Francesco Camarda è pronto a giocarsi una delle stagioni più importanti della sua giovane carriera. Dopo il prestito al Lecce, il centravanti classe 2008 è tornato a Milanello con l’obiettivo di conquistare un posto stabile nella rosa di Ruben Amorim. Il percorso, però, si preannuncia tutt’altro che semplice.
L’arrivo di Andrej Kostic ha infatti acceso una competizione che potrebbe rivelarsi decisiva per il futuro dei due giovani attaccanti. Entrambi stanno cercando di convincere il nuovo allenatore rossonero durante il ritiro estivo, in una fase in cui la rosa è ancora destinata a cambiare con le operazioni di mercato.
Camarda riparte dopo il prestito al Lecce
Camarda è da tempo considerato uno dei talenti più promettenti del vivaio rossonero. Fin dalle giovanili ha sempre giocato in categorie superiori rispetto alla propria età, fino all’esordio in Serie A arrivato giovanissimo, confermando le enormi aspettative riposte nei suoi confronti.
L’esperienza in prestito al Lecce rappresentava il passaggio necessario per accumulare minuti ed esperienza nel calcio professionistico. Ora il suo obiettivo è compiere l’ultimo salto e ritagliarsi un ruolo importante nella prima squadra del Milan.
Kostic convince Amorim durante il ritiro
Secondo quanto riportato da Antonio Vitiello in un editoriale pubblicato su MilanNews, Ruben Amorim ha sfruttato la prima settimana di lavoro a Milanello per raccogliere le prime indicazioni sulla rosa a disposizione.
Tra le note più positive ci sarebbe proprio Andrej Kostic. Il diciannovenne montenegrino, reduce da una stagione da 12 gol nel campionato serbo, avrebbe impressionato favorevolmente il tecnico portoghese, candidandosi concretamente a un posto nella prima squadra per la stagione 2026-27.
Le sue prestazioni in allenamento hanno confermato le qualità offensive già mostrate nell’ultimo campionato, aumentando la concorrenza nel reparto avanzato.
Una sfida che può cambiare il futuro
La competizione tra Camarda e Kostic potrebbe diventare uno dei temi principali del precampionato rossonero.
Entrambi hanno trovato la via del gol durante le sedute di allenamento a Milanello, dimostrando di voler sfruttare ogni occasione per convincere Amorim. Una concorrenza che potrebbe rappresentare uno stimolo importante per la crescita di entrambi, ma che inevitabilmente renderà più difficile conquistare spazio con continuità.
Per Camarda, abituato finora a essere sempre il riferimento offensivo nelle squadre giovanili, sarà una sfida diversa, nella quale dovrà dimostrare di poter competere ad alto livello anche contro coetanei di grande prospettiva.
Amorim valuta anche gli altri giovani
Oltre ai due attaccanti, Amorim sta osservando con attenzione anche altri prospetti del vivaio rossonero. Tra quelli che si sono messi in evidenza nei primi giorni di ritiro figurano anche Christian Comotto e Ossola, altri giovani sui quali il club punta per il futuro.
Nel frattempo, diversi giocatori più esperti sono chiamati ad alzare il livello delle proprie prestazioni per confermare il loro posto nella nuova gestione tecnica.
Con il mercato ancora aperto e una rosa destinata a cambiare da qui a settembre, le prossime settimane saranno decisive. Camarda e Kostic si giocano molto più di una semplice buona impressione: in palio c’è un posto nel Milan del futuro.




