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Milan, Amorim rilancia gli esclusi: Nkunku, Chukwueze e Musah si giocano tutto

Il mercato del Milan non passerà soltanto dai nuovi acquisti. Se gli arrivi di Gonçalo Ramos e Mario Gila rappresentano i primi tasselli del progetto di Ruben Amorim, il tecnico portoghese sembra intenzionato a valorizzare anche le risorse già presenti in rosa prima di chiedere ulteriori rinforzi.

L’obiettivo è chiaro: capire se alcuni giocatori, considerati fino a poco tempo fa fuori dal progetto, possano ritagliarsi un ruolo importante nel nuovo sistema di gioco. Una scelta che potrebbe permettere al club di risparmiare sul mercato e destinare il budget ad altri reparti.

Il 3-4-2-1 può cambiare le gerarchie

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, Amorim vuole sfruttare il ritiro estivo per valutare attentamente diversi elementi della rosa. Il nuovo 3-4-2-1 offre infatti caratteristiche differenti rispetto ai sistemi utilizzati nella scorsa stagione e potrebbe rilanciare giocatori che sembravano ormai destinati alla cessione.

Tra i nomi sotto osservazione spiccano Christopher Nkunku, Samuel Chukwueze e Yunus Musah, tre profili che arrivano da stagioni complicate ma che potrebbero trovare una nuova collocazione tattica.

Nkunku, da possibile cessione a uomo chiave

Il caso più emblematico è quello di Christopher Nkunku. Arrivato la scorsa estate come acquisto più costoso del Milan per circa 37 milioni di euro più bonus, il francese aveva vissuto mesi molto difficili, tanto da essere accostato al mercato già pochi mesi dopo il suo approdo in rossonero.

Nel finale della passata stagione, però, erano arrivati alcuni segnali incoraggianti, con prestazioni in crescita e lampi del talento che aveva mostrato ai tempi del Lipsia.

Ora il cambio di guida tecnica potrebbe rappresentare la svolta definitiva. Nel 3-4-2-1 di Amorim, Nkunku sembra infatti il candidato ideale per occupare una delle due posizioni di trequartista alle spalle dell’unica punta. Un ruolo che valorizza le sue qualità tecniche, gli inserimenti e la capacità di muoversi tra le linee.

Da giocatore considerato sacrificabile, il francese potrebbe così trasformarsi in una delle pedine più importanti del nuovo Milan.

Chukwueze cerca una seconda occasione

Anche Samuel Chukwueze potrebbe beneficiare del nuovo corso. Dopo il ritorno dal prestito al Fulham, il suo futuro sembrava lontano da Milanello, ma Amorim ha sorpreso tutti dichiarando pubblicamente, nel giorno della sua presentazione, di volerlo trattenere.

Il tecnico portoghese sta valutando il nigeriano sia come trequartista sia, soprattutto, come esterno destro di centrocampo, una posizione che potrebbe offrire nuove soluzioni tattiche alla squadra.

Se l’esperimento dovesse funzionare, il Milan potrebbe risolvere internamente una delle esigenze della rosa senza ricorrere al mercato.

Musah resta in bilico

Più delicata appare invece la situazione di Yunus Musah. Anche il centrocampista statunitense è rientrato dal prestito senza particolari certezze sul proprio futuro e resta il candidato più concreto a lasciare il Milan.

Negli ultimi giorni il suo nome è stato accostato alla Lazio, ma Amorim vuole comunque concedergli un’opportunità durante la preparazione estiva.

Anche per Musah il tecnico sta studiando un possibile impiego sulla fascia destra nel 3-4-2-1, valutando se le sue caratteristiche possano adattarsi al nuovo sistema prima di prendere una decisione definitiva.

Camarda e Comotto sotto osservazione

Le valutazioni di Amorim non riguardano soltanto i giocatori più esperti. Grande attenzione sarà riservata anche ai giovani Francesco Camarda e Christian Comotto, entrambi rientrati dopo le rispettive esperienze in prestito.

Il ritiro estivo sarà decisivo per capire se i due talenti potranno entrare stabilmente nelle rotazioni della prima squadra oppure se sarà più utile una nuova esperienza lontano da Milanello per proseguire il loro percorso di crescita.

Il mercato passa anche dalle scelte interne

Prima di intervenire nuovamente sul mercato, Amorim vuole conoscere fino in fondo il potenziale della rosa a disposizione. Se alcuni giocatori riuscissero a rilanciarsi nel nuovo assetto tattico, il Milan potrebbe evitare investimenti in determinati ruoli e concentrare le risorse economiche su altre priorità.

Le prossime settimane saranno quindi decisive non solo per i nuovi acquisti, ma anche per quei calciatori che cercano una seconda occasione e che, con Amorim, sperano di riscrivere il proprio futuro in rossonero.

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