Il Milan è pronto a salutare uno dei portieri più promettenti del proprio settore giovanile. Alessandro Longoni, estremo difensore classe 2007 e campione d’Europa Under-17 con l’Italia nel 2024, è ormai a un passo dal Paris Saint-Germain. Una scelta che arriva al termine di mesi di tensioni con il club rossonero e che apre un nuovo capitolo nella carriera del giovane talento italiano.
Longoni lascia il Milan: accordo con il PSG
L’asse di mercato tra Milan e Paris Saint-Germain continua a essere particolarmente caldo. Dopo le indiscrezioni che vedono Gonçalo Ramos vicino al trasferimento a San Siro in un’operazione destinata a diventare una delle più importanti dell’estate rossonera, emerge anche un movimento in direzione opposta.
Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, il PSG ha definito l’ingaggio a parametro zero di Alessandro Longoni. Il giovane portiere firmerà a breve il suo nuovo contratto con il club francese, mentre Renato Marin verrà ceduto in prestito in Portogallo. L’idea della società parigina è quella di inserire immediatamente Longoni nel gruppo della prima squadra come terzo portiere.
Le ragioni della separazione dal Milan
L’addio di Longoni non sarebbe maturato nelle ultime settimane, ma rappresenterebbe l’epilogo di un rapporto deterioratosi nel tempo.
Secondo Calciomercato.com, il portiere sarebbe stato in disaccordo con la dirigenza rossonera soprattutto dopo le scelte tecniche che hanno premiato Matteo Pittarella e Lorenzo Torriani nella gerarchia della prima squadra. Una decisione che ha relegato Longoni tra la Primavera e il Milan Futuro in Serie D, rallentando il percorso di crescita che il giocatore immaginava.
Alle valutazioni sportive si sarebbero aggiunte anche divergenze economiche emerse durante i colloqui per il rinnovo del contratto, fattore che avrebbe contribuito in maniera decisiva alla rottura definitiva.
Il ruolo di Longoni nel Paris Saint-Germain
L’avventura francese inizierà subito ad alto livello. Secondo quanto riferito da Le Parisien, Longoni sarà aggregato alla prima squadra guidata da Luis Enrique fin dall’inizio della stagione.
Salvo sorprese, il giovane italiano ricoprirà il ruolo di terzo portiere alle spalle del nuovo titolare Matvey Safonov e di Lucas Chevalier. Una posizione che gli permetterà comunque di allenarsi quotidianamente con una delle squadre più competitive d’Europa e di accelerare il proprio percorso di maturazione.
Un’altra scommessa sul futuro per il PSG
L’ingaggio di Alessandro Longoni conferma la strategia del Paris Saint-Germain, sempre più orientata a investire sui migliori giovani talenti internazionali. Per il Milan, invece, si tratta della perdita di uno dei prospetti più interessanti del vivaio, un portiere che molti consideravano destinato a ritagliarsi uno spazio importante anche in prima squadra.
La separazione, maturata tra divergenze tecniche e contrattuali, lascia inevitabilmente qualche rimpianto nell’ambiente rossonero. Sarà ora il campo a stabilire se la scelta del giovane estremo difensore di ripartire da Parigi si rivelerà quella giusta per il definitivo salto di qualità.





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