Il Milan accelera nella ricerca del nuovo allenatore e Oliver Glasner si conferma sempre più vicino alla panchina rossonera. Nelle ultime ore Gerry Cardinale ha incontrato il tecnico austriaco a cena per discutere del progetto tecnico del club, in un faccia a faccia che, secondo le indiscrezioni, avrebbe lasciato sensazioni molto positive.
La dirigenza milanista punta a sciogliere le riserve entro oggi o, al massimo, nel corso del fine settimana, con Glasner che rappresenta attualmente uno dei candidati più accreditati per guidare la squadra nella prossima stagione.
Glasner convince il Milan: incontro positivo con Cardinale
Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, la candidatura di Oliver Glasner resta forte sia nell’ipotesi di un arrivo di Ralf Rangnick come direttore tecnico sia nel caso in cui il club decidesse di proseguire senza il manager tedesco.
La cena con Gerry Cardinale è stata interpretata come un primo passo concreto verso una possibile intesa. Nessun accordo definitivo è stato raggiunto, ma le parti hanno manifestato la volontà di aggiornarsi presto per approfondire il progetto.
Per Glasner, infatti, la componente sportiva sarà decisiva. L’ex tecnico del Crystal Palace vuole garanzie sulle ambizioni del club e sulla volontà della proprietà di costruire una squadra competitiva sia in Italia sia in Europa.
L’addio al Crystal Palace e la ricerca di un progetto ambizioso
Nella giornata di ieri Glasner ha salutato ufficialmente il Crystal Palace con una lettera aperta ai tifosi, chiudendo un ciclo durato poco più di due anni.
Nonostante i risultati ottenuti e i trofei conquistati durante la sua esperienza inglese, l’allenatore austriaco avrebbe deciso di cambiare aria per la difficoltà del club nel sostenere le sue ambizioni sportive.
Le partenze di giocatori chiave come Michael Olise, Eberechi Eze e Marc Guehi hanno contribuito alla sua scelta di valutare nuove opportunità. Non sorprende quindi che Glasner sia seguito con attenzione anche da altri club europei, tra cui il Bayer Leverkusen e diverse società di Premier League.
Rangnick e Jaissle: la rivoluzione che può cambiare il Milan
Parallelamente continua il dialogo tra il Milan e Ralf Rangnick. Nelle ultime 72 ore i contatti tra le parti sono proseguiti e una sua eventuale nomina porterebbe a una profonda ristrutturazione dell’intera area sportiva.
Il dirigente tedesco avrebbe indicato Matthias Jaissle, attuale allenatore dell’Al-Ahli, come possibile alternativa a Glasner. Tuttavia, l’operazione appare complicata soprattutto dal punto di vista economico.
Jaissle percepisce infatti circa 12 milioni di euro netti a stagione in Arabia Saudita e difficilmente accetterebbe una proposta significativamente inferiore. Per questo motivo la sua candidatura sembra oggi meno concreta rispetto a quella dell’allenatore austriaco.
Pochettino resta un’alternativa di alto livello
Se Glasner rappresenta la prima opzione del momento, Mauricio Pochettino continua a occupare una posizione importante nei pensieri della dirigenza rossonera.
L’attuale commissario tecnico degli Stati Uniti avrebbe già avuto contatti diretti con il Milan e, secondo le indiscrezioni, esisterebbe anche un accordo di massima per un contratto da circa 5 milioni di euro netti a stagione.
Pochettino non viene considerato un semplice piano B, ma una vera alternativa strategica. Il suo profilo offre caratteristiche differenti rispetto a Glasner e Rangnick, sia dal punto di vista tattico sia nella gestione del gruppo.
L’esperienza internazionale come punto di forza
Nel corso della sua carriera, Pochettino ha allenato club di altissimo livello come Espanyol, Southampton, Tottenham, Paris Saint-Germain e Chelsea, accumulando una notevole esperienza nella gestione di spogliatoi ricchi di personalità.
Il tecnico argentino privilegia equilibrio e organizzazione rispetto all’intensità estrema e non è interessato a controllare ogni aspetto della struttura societaria, caratteristica che lo distingue dall’approccio manageriale di Rangnick.
Un altro elemento che gioca a suo favore è il rapporto con Ramón Planes, anch’egli accostato al Milan nelle ultime settimane. Una combinazione che potrebbe offrire alla società una soluzione solida e già collaudata.
Decisione imminente per il futuro della panchina rossonera
Il Milan si avvicina dunque a una scelta destinata a segnare il futuro del progetto tecnico. Oliver Glasner resta il candidato in pole position dopo il positivo confronto con Gerry Cardinale, ma le opzioni Mauricio Pochettino e Matthias Jaissle restano sul tavolo.
Molto dipenderà anche dall’evoluzione della situazione legata a Ralf Rangnick, il cui eventuale ingresso in società potrebbe influenzare in maniera decisiva la selezione del prossimo allenatore.
Le prossime ore saranno fondamentali per capire quale direzione prenderà il nuovo Milan.





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