In casa Milan sono giorni di profonda rivoluzione dopo una stagione conclusa con grande delusione. La mancata qualificazione alla prossima Champions League ha spinto Gerry Cardinale a intervenire in maniera drastica, avviando un vero e proprio terremoto manageriale all’interno del club rossonero.
Dopo la sconfitta contro il Cagliari, il proprietario del Milan ha deciso di rimuovere quattro figure centrali del progetto tecnico e dirigenziale: Massimiliano Allegri, Igli Tare, Giorgio Furlani e Geoffrey Moncada. Della precedente struttura restano soltanto Zlatan Ibrahimovic e Massimo Calvelli.
Tare esonerato dopo una sola stagione
Tra le decisioni che hanno fatto maggiormente discutere c’è quella relativa a Igli Tare. L’ex dirigente albanese è stato sollevato dall’incarico dopo appena una stagione, nonostante avesse firmato un contratto triennale da 800mila euro netti a stagione.
Secondo quanto riportato da Calciomercato.com, il 26 maggio Tare si è recato a Casa Milan per svuotare il proprio ufficio, vivendo con amarezza e rimpianto gli ultimi momenti nel club che ha sempre considerato speciale.
Il suo esonero viene interpretato come una delle conseguenze dirette del fallimento stagionale, segnato non solo dall’assenza dalla Champions League, ma anche da investimenti importanti sul mercato che non hanno prodotto i risultati sperati.
Giocatori e collaboratori schierati con Tare
La scelta della proprietà non avrebbe però trovato consenso all’interno dell’ambiente rossonero. Diversi giocatori e collaboratori del club si sarebbero infatti detti sorpresi e delusi dall’allontanamento di Tare.
Secondo le indiscrezioni emerse nelle ultime ore, molti di coloro che hanno lavorato con il dirigente albanese nel corso della stagione lo considerano un professionista serio, preparato e capace di gestire situazioni delicate.
L’opinione condivisa nello spogliatoio e tra alcuni membri dello staff è che Tare meritasse almeno un’altra stagione per portare avanti il proprio lavoro e contribuire alla ricostruzione tecnica del Milan.
Il nuovo Milan riparte da Ibrahimovic e Calvelli
Con l’uscita di scena di diverse figure chiave, il Milan si prepara ora a una nuova fase della propria storia recente. Zlatan Ibrahimovic e Massimo Calvelli saranno i punti di riferimento da cui ripartire per ricostruire un progetto credibile e competitivo.
Le prossime settimane saranno decisive per capire quale direzione prenderà il club, soprattutto sul fronte della nuova organizzazione tecnica e societaria. Nel frattempo, il licenziamento di Igli Tare continua a far discutere e rappresenta uno dei temi più delicati all’interno dell’universo rossonero.




