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L’analisi tattica di Milan-Cagliari: i nodi a centrocampo

AC Milan's Serbian defender #31 Strahinja Pavlovic warms up ahead of the Italian Serie A football match between AC Milan and Torino at the San Siro Stadium in Milan, on August 17, 2024. (Photo by Piero CRUCIATTI / AFP) (Photo by PIERO CRUCIATTI/AFP via Getty Images)

Massimiliano Allegri può sorridere: ha l’intera rosa a disposizione e si affiderà a un undici iniziale molto simile a quello che ha superato il Genoa. 

Le chiavi a centrocampo

Il fulcro del match si svilupperà inevitabilmente nella zona nevralgica del campo, dove la fisicità farà da padrona. Gli occhi degli appassionati saranno puntati sul duello titanico tra Adrien Rabiot e Alessandro Deiola: due centrocampisti strutturati, alti ed esperti, entrambi abili negli inserimenti offensivi senza palla.

La loro tendenza a supportare la manovra in area di rigore potrebbe portarli ad annullarsi a vicenda, ma garantirà un confronto ad altissima intensità. Altrettanto cruciale sarà la gestione del possesso rossonero, che passerà dai piedi di Ardon Jashari. Il regista svizzero ha mostrato qualche incertezza sotto pressione contro il Genoa e stasera dovrà fare i conti con l’instancabile Sebastiano Esposito.

Il piano tattico di Fabio Pisacane prevede un pressing asfissiante da parte di Esposito per spezzare sul nascere le geometrie del Milan; allo stesso tempo, Jashari non dovrà concedergli spazio al limite dell’area, dove il giocatore del Cagliari sa rendersi pericoloso con conclusioni velenose.

Scintille sulle fasce

Sulle corsie laterali e all’interno delle aree di rigore si consumeranno gli altri scontri determinanti per il risultato finale. Il giovane e promettente Marco Palestra, schierato da Pisacane in posizione avanzata come ala destra per sfruttare la sua eccellente qualità nei cross, testerà la tenuta difensiva di Strahinja Pavlovic. Il centrale rossonero dovrà sfoderare una prestazione di massima attenzione per disinnescare le sovrapposizioni del talento accostato proprio al mercato del Milan.

Spostandoci in avanti, l’attaccante del momento è senza dubbio Christopher Nkunku, galvanizzato dal gol decisivo siglato nell’ultimo turno. Il francese guiderà l’attacco milanista ma si troverà davanti un osso durissimo come Yerry Mina, un difensore spigoloso e d’esperienza, maestro nel innervosire gli avversari. Infine, la partita aperta lascerà spazio ai portieri: la solidità di Mike Maignan e i riflessi del giovane Elia Caprile saranno l’ultimo, decisivo baluardo prima del fischio finale.

5 scontri chiave a San Siro

  • Strahinja Pavlovic 🆚 Marco Palestra: Il difensore rossonero contro la spinta dell’esterno del Cagliari, schierato a sorpresa in posizione più avanzata.

  • Adrien Rabiot 🆚 Alessandro Deiola: Identici per fisicità e propensione all’inserimento in area.

  • Ardon Jashari 🆚 Sebastiano Esposito: Il fulcro del gioco del Milan sotto la pressione costante e il disturbo asfissiante del trequartista sardo.

  • Christopher Nkunku 🆚 Yerry Mina: L’estro e la rapidità del bomber francese contro la fisicità d’esperienza del carismatico centrale colombiano.

  • Mike Maignan 🆚 Elia Caprile: Il duello a distanza tra i pali; la precisione degli attaccanti rossoneri verrà testata da uno dei portieri più promettenti d’Italia.

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