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Milan, Cardinale rilancia: fiducia in Allegri e rivoluzione

Il proprietario del AC Milan, Gerry Cardinale, sarà presente a San Siro per la sfida contro il Cagliari Calcio, salvo imprevisti dell’ultimo minuto. Una gara che può sancire la qualificazione alla prossima Champions League e chiudere il capitolo stagione prima di aprire quello, fondamentale, della pianificazione futura.

Il vero lavoro, però, inizierà subito dopo: da lunedì prenderà forma il nuovo Milan targato 2026-27, con idee già ben definite.


Fiducia totale in Allegri: “Max al centro del progetto”

Il primo pilastro è la conferma di Massimiliano Allegri. In caso di qualificazione tra le prime quattro, scatterà automaticamente il rinnovo di un anno, ma la volontà di Cardinale va oltre le clausole contrattuali.

Il numero uno rossonero vuole ribadire personalmente all’allenatore la centralità del suo ruolo nel progetto tecnico. La vittoria a Genova, arrivata in un momento delicato, ha rafforzato ulteriormente la fiducia nelle capacità di gestione di Allegri.

I numeri parlano chiaro: dal’ottavo posto della scorsa stagione al terzo attuale, a novanta minuti dalla fine. Senza dimenticare la costruzione di uno spogliatoio solido e il contributo al rinnovo di Mike Maignan.

L’obiettivo è ambizioso: conquistare la seconda stella entro il 2028, con due stagioni per puntare al ventesimo Scudetto. Una prospettiva che allontana anche le sirene del SSC Napoli, interessato ad Allegri come eventuale erede di Antonio Conte.


Mercato: Goretzka primo colpo, caccia al bomber

Sul fronte mercato, Allegri chiede qualità e leadership per affrontare anche gli impegni europei. Il primo rinforzo potrebbe essere Leon Goretzka, pronto a lasciare il Bayern Monaco a parametro zero.

Il centrocampista ha già avuto contatti con allenatore e dirigenza e attende solo la qualificazione in Champions per dare il via libera definitivo.

Priorità assoluta resta però l’attaccante. Tra i nomi valutati spicca Gonçalo Ramos del Paris Saint-Germain, ma l’operazione è complessa. Sul taccuino anche Serhou Guirassy del Borussia Dortmund, oltre a Nicolas Jackson e Alexander Sørloth.

Attenzione anche alla situazione di Dušan Vlahović, il cui rinnovo con la Juventus appare sempre più lontano.


Caso Leao: addio possibile

Uno dei temi più caldi riguarda Rafael Leão. L’esterno portoghese potrebbe lasciare il Milan davanti a un’offerta ritenuta congrua.

La stagione non brillante e l’adattamento non convincente nel ruolo di centravanti hanno spinto la dirigenza a valutare una possibile cessione. Tra gli interessati, il Manchester United e il Barcellona, mentre dal Fenerbahçe arrivano i primi sondaggi.

Il giocatore, però, non prenderà decisioni prima della fine dei Mondiali.


Rivoluzione dirigenziale: possibile cambio CEO

Non solo campo e mercato: Cardinale sta lavorando anche a una riorganizzazione interna. Nei giorni scorsi ha incontrato figure chiave come Zlatan Ibrahimović, Giorgio Furlani e il consulente Massimo Calvelli.

Il tema centrale è il futuro dell’amministratore delegato: nonostante le smentite ufficiali, non è escluso un cambio al vertice con un nuovo CEO.

Calvelli non sembra interessato al ruolo, preferendo continuare a seguire i progetti sportivi legati a RedBird, inclusi stadio e sviluppo internazionale.


Il ritorno di Galliani e il ruolo di Tare

Sul fronte dirigenziale emergono anche altri nomi. Adriano Galliani potrebbe tornare a ricoprire un ruolo importante, portando in dote esperienza e un legame storico con il club.

Intanto Allegri ha espresso apprezzamento per Igli Tare, segnale che potrebbe influenzare le scelte future.

L’obiettivo è costruire una struttura solida, capace di evitare tensioni interne e sostenere un progetto ambizioso.


Un Milan tra presente e futuro

La sfida contro il Cagliari rappresenta molto più di una semplice partita: è il punto di partenza per il Milan del futuro.

Tra conferme, nuovi acquisti e possibili rivoluzioni dirigenziali, Cardinale ha tracciato la rotta: continuità tecnica con Allegri e ambizione crescente per riportare il club stabilmente ai vertici del calcio europeo.

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