Il futuro di Theo Hernandez potrebbe presto riportarlo lontano dall’Arabia Saudita. Dopo una stagione positiva con l’Al-Hilal, il terzino francese starebbe valutando seriamente un ritorno nel calcio europeo.
Nonostante l’esperienza nella Saudi Pro League sotto la guida di Simone Inzaghi, il richiamo dell’Europa – e in particolare della Serie A – resta forte. L’Italia, dove ha vissuto gli anni migliori della sua carriera, rappresenta una destinazione più che concreta.
I numeri in Arabia: stagione da protagonista
Theo ha lasciato il segno anche in Medio Oriente. Nella stagione appena conclusa ha collezionato 42 presenze tra campionato e coppe, totalizzando 3.627 minuti.
Numeri importanti anche in zona offensiva: nove gol e cinque assist, confermando la sua versatilità tra ruolo di terzino sinistro e esterno a tutta fascia. Prestazioni che non sono passate inosservate agli occhi dei club europei.
Juventus alla finestra, ma senza affondo
Tra le squadre accostate al francese c’è stata anche la Juventus, alla ricerca di un esterno con le sue caratteristiche. Tuttavia, non si è mai arrivati a una vera trattativa.
Il giocatore ha preferito rimandare ogni decisione all’estate, così da poter valutare con calma tutte le offerte disponibili e negoziare condizioni più favorevoli.
Nodo ingaggio e cambiamenti in Arabia
Uno degli ostacoli principali per un ritorno in Italia resta l’ingaggio. Attualmente Theo percepisce circa 20 milioni di euro netti a stagione, cifra fuori portata per i club di Serie A.
Un eventuale trasferimento richiederebbe quindi un significativo ridimensionamento delle sue richieste economiche. Tuttavia, un fattore potrebbe cambiare gli equilibri: il disimpegno del Public Investment Fund dall’Al-Hilal, con la cessione del 70% alla Kingdom Holding Company. Una situazione che potrebbe portare a un esodo di giocatori.
Milan, tra nostalgia e tensioni
Il possibile ritorno al AC Milan resta uno degli scenari più affascinanti, ma anche complessi.
Theo non ha nascosto un certo malcontento verso l’attuale dirigenza, citando esplicitamente figure come Igli Tare, Massimiliano Allegri e Giorgio Furlani. Diverso il discorso per Zlatan Ibrahimovic, verso cui ha espresso stima.
Le sue parole sono state chiare: senza cambiamenti interni, un ritorno non è nei suoi piani immediati.
Spiragli aperti per il futuro
Nonostante tutto, uno spiraglio resta aperto. Eventuali rivoluzioni dirigenziali potrebbero cambiare lo scenario e rendere possibile un clamoroso ritorno.
Inoltre, Milano non è solo una scelta professionale: è anche una città legata alla sua vita privata, dove vive la sua famiglia e dove si è sempre trovato a suo agio.
Per ora non ci sono trattative concrete, ma il futuro di Theo Hernandez resta uno dei temi più caldi del prossimo mercato estivo.




