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Milan-Atalanta 2-3, sintesi e pagelle: sogni d’oro a San Siro

MILAN, ITALY - MAY 10: Ederson of Atalanta celebrates scoring his team's first goal with teammates during the Serie A match between AC Milan and Atalanta BC at Giuseppe Meazza Stadium on May 10, 2026 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Milan-Atalanta 2-3, sintesi e pagelle del match tra rossoneri e nerazzurri valevole la trentaseiesima giornata di Serie A.

Primo tempo

L’avvio del Milan è illusorio: dopo appena quattro minuti Rabiot colpisce il palo con un gran sinistro da fuori, ma alla prima vera occasione l’Atalanta passa in vantaggio al 7’, quando Ederson sfrutta una palla vagante in area e batte Maignan. I rossoneri accusano il colpo e la squadra di Palladino prende il controllo della gara, creando altre occasioni con Krstovic e Zalewski, mentre il Milan fatica a reagire tra errori tecnici e poca intensità. Al 29’ arriva anche il raddoppio: inserimento di Zappacosta sulla destra e difesa rossonera ancora immobile, con l’esterno atalantino che supera Gabbia e firma lo 0-2. Nel finale Leao spreca da solo davanti a Carnesecchi al 36’, mentre San Siro accompagna la squadra negli spogliatoi tra fischi e cori di protesta.

Secondo tempo

La ripresa si apre nel peggior modo possibile per il Milan. Dopo un tentativo di Leao al 47’, al 52’ l’Atalanta colpisce ancora in contropiede: Raspadori approfitta di una palla persa da Ricci e Leao e batte Maignan per il tris che scatena la contestazione dello stadio, con parte della Curva Sud che lascia San Siro al 53’. I rossoneri provano a reagire più con orgoglio che con lucidità: Nkunku spreca due grandi occasioni tra il 61’ e il 64’, poi colpisce anche la traversa al 75’ con la complicità di Carnesecchi. Nel finale il Milan trova improvvisamente energie inattese: Pavlovic accorcia di testa all’88’, poi al 93’ Nkunku trasforma il rigore del 2-3 dopo un fallo di De Roon. Nei minuti conclusivi i rossoneri sfiorano addirittura il pareggio con Gabbia al 97’, ma la rimonta si ferma sul più bello. Restano la sconfitta e un’altra prestazione piena di limiti, accolta dai fischi di San Siro.

Le pagelle

Maignan 6 – Abbandonato dalla difesa in più occasioni, può poco sui tre gol atalantini.

De Winter 5,5 – Soffre la mobilità di Raspadori e concede troppo spazio. Dal 58’ Athekame 6 – Entra con attenzione e senza sbavature.

Gabbia 5 – Krstovic gli crea continui problemi fisici e tecnici. In difficoltà per tutta la gara.

Pavlovic 5,5 – Serata complicata, spesso in ritardo sulle letture. Trova il gol nel finale ma non basta.

Saelemaekers 5 – Tanta corsa ma poca efficacia contro Kolasinac.

Loftus-Cheek 5 – Non riesce mai a entrare nella partita. Dal 46’ Nkunku 6,5 – Porta vivacità e voglia, crea occasioni e segna il rigore finale.

Ricci 5,5 – Fatica a reggere intensità e pressione del centrocampo atalantino.

Rabiot 6 – Uno dei pochi a provarci davvero, colpisce subito un palo e non smette di lottare.

Bartesaghi 5 – Alterna qualche spinta a tanti errori tecnici e difensivi. Dall’80’ Estupinan sv.

Gimenez 5 – Hien lo limita quasi sempre, trova pochissimi spazi. Dal 58’ Fullkrug 6 – Lavora bene di sponda e sfiora il gol con il colpo sulla traversa.

Leao 5 – Troppo discontinuo e poco coinvolto. Sbaglia una grande occasione nel primo tempo. Dal 58’ Fofana 5,5 – Aggiunge corsa ma cambia poco l’inerzia della partita.

All. Allegri 5 – Squadra lenta, fragile e senza reazione per lunghi tratti. La rimonta finale non cancella una prestazione insufficiente.

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