Il AC Milan esce sconfitto dal Mapei Stadium contro il Sassuolo, complicando seriamente la qualificazione alla Champions League. Una partita nata male e gestita peggio, con diversi giocatori sotto tono e una prestazione complessiva che lascia molte preoccupazioni.
Il peggiore in campo: Tomori affonda i rossoneri
La palma di peggiore va senza dubbio a Fikayo Tomori (2.5), protagonista in negativo con un’espulsione tanto evitabile quanto dannosa. Il doppio giallo, frutto prima di un intervento in ritardo e poi di un fallo ingenuo su un contropiede, ha lasciato il Milan in inferiorità numerica già nel primo tempo, compromettendo l’intera gara.
Difesa in difficoltà: errori e disattenzioni
Serata complicata anche per Matteo Gabbia (4.5), impreciso negli interventi e a rischio rigore su Laurienté, oltre a gravi responsabilità nella gestione del secondo gol. Più equilibrata la prova di Strahinja Pavlovic (5.5), autore almeno di un intervento decisivo.
Tra i pali, Mike Maignan (5.5) limita i danni con alcune buone parate, pur senza riuscire a evitare la sconfitta.
Centrocampo senza idee: pochi spunti positivi
In mezzo al campo, il Milan fatica a costruire gioco. Youssouf Fofana (5) non riesce a incidere, mentre Ardon Jashari (4.5) paga caro l’errore che porta al primo gol.
L’unico a salvarsi parzialmente è Adrien Rabiot (5.5), che prova a dare dinamismo e recuperare palloni, pur senza grande efficacia negli ultimi metri.
Attacco sterile: Leao spreca, Nkunku invisibile
In avanti, la prestazione è insufficiente. Rafael Leao (4.5) fallisce un’occasione clamorosa e non riesce mai a incidere realmente.
Deludente anche Christopher Nkunku (5), sostituito all’intervallo dopo una prova anonima. Alexis Saelemaekers (5.5) alterna qualche spunto positivo a momenti di difficoltà.
I cambi non bastano: segnali deboli dalla panchina
Dalla panchina arrivano segnali, ma non abbastanza incisivi. Christian Pulisic, Ruben Loftus-Cheek e Santiago Gimenez (tutti 5.5) mostrano buone intenzioni ma poca concretezza.
Anche Samuele Ricci (5.5) non sfrutta l’occasione per guadagnarsi un posto da titolare.
Allegri sotto accusa: approccio da rivedere
Il tecnico Massimiliano Allegri (4.5) finisce nel mirino delle critiche. Più che le scelte iniziali, è l’approccio alla gara a lasciare perplessi: squadra senza idee, poco organizzata e incapace di reagire anche prima dell’espulsione.
La sensazione è quella di un Milan smarrito proprio nel momento più delicato della stagione.
Serve una reazione immediata
Con la Champions League ancora in bilico, il Milan è chiamato a una risposta immediata nelle prossime partite. La sconfitta contro il Sassuolo evidenzia limiti evidenti, sia individuali che collettivi, che dovranno essere risolti in fretta per evitare un finale di stagione amaro.




