Il AC Milan incassa un’altra pesante sconfitta contro il Sassuolo al Mapei Stadium, vedendo complicarsi ulteriormente la corsa alla Champions League. I gol di Domenico Berardi e Armand Laurienté, arrivati nei momenti chiave dei due tempi, hanno indirizzato la gara.
A peggiorare il quadro, l’espulsione di Fikayo Tomori prima dell’intervallo, episodio che ha condizionato in maniera decisiva l’andamento del match.
Risultati favorevoli ma occasione sprecata
Nonostante il ko, alcuni risultati dagli altri campi – come il pareggio tra Como e Napoli e lo stop della Juventus contro il Verona – hanno parzialmente “aiutato” i rossoneri. Tuttavia, il Milan non è riuscito ad approfittarne, mantenendo così aperta ma sempre più incerta la lotta per i primi quattro posti.
Tomori bocciato da tutti i quotidiani
Il peggiore in campo, senza discussioni, è stato Tomori. Tutti i principali quotidiani sportivi gli hanno assegnato voti molto bassi, punendo una prestazione segnata dall’espulsione e da errori gravi.
- Per il Corriere dello Sport e Tuttosport: voto 4
- Per il Cartellone dello Sport: addirittura 4, insieme a Massimiliano Allegri
Una bocciatura unanime che fotografa una giornata da dimenticare.
Pavlovic il migliore: l’unico a salvarsi
In un contesto generale negativo, l’unica nota positiva arriva da Strahinja Pavlovic, giudicato il migliore in campo da tutte le testate con un voto medio di 6.
Una prestazione solida, seppur isolata, in una squadra che ha mostrato evidenti difficoltà.
Prestazioni insufficienti in tutti i reparti
Le pagelle evidenziano una diffusa insufficienza:
- Mike Maignan e diversi altri si fermano tra il 5 e il 5.5
- Rafael Leao, Youssouf Fofana e Ardon Jashari scendono fino al 4.5
- Christopher Nkunku riceve addirittura un 4 dal Corriere dello Sport
Nemmeno i cambi, tra cui Christian Pulisic e Ruben Loftus-Cheek, riescono a incidere realmente sulla partita.
Allegri sotto esame
Anche l’allenatore Allegri finisce nel mirino delle critiche. I voti oscillano tra il 4 e il 5, segno di una gestione della gara giudicata insufficiente.
Il Milan appare disorganizzato, fragile e privo di idee, soprattutto nei momenti chiave della partita.
Un Milan fragile nel momento decisivo
Le pagelle dei giornali confermano un quadro preoccupante: il Milan sta attraversando una fase delicata proprio nel momento più importante della stagione.
Con la Champions League ancora alla portata ma sempre più a rischio, servirà una reazione immediata per evitare che questa sconfitta segni definitivamente il destino dei rossoneri.




