RedBird la rovina del Milan: svincolati, low cost e tante cose “strane”

Furlani Cardinale Moncada

Come volevasi dimostrare, il Milan non poteva reggere tutta la stagione in maniera competitiva. A dire il vero, i rossoneri in Coppa Italia e Supercoppa Italiana hanno retto poco, lasciando qualche speranza per il campionato, sebbene già a fine febbraio i giochi sembravano già fatti per l’Inter.

La società scaricherà le colpe su Allegri, poi su Tare, poi su qualche giocatore, magari anche sulla sfortuna. Ma la verità è che il Milan non è mai stato all’altezza di vincere un trofeo quest’anno e il quarto posto, obiettivo dichiarato da Allegri a inizio stagione, comincia a vacillare.

Del resto il tecnico già in estate era stato costretto a passare alla difesa a tre perché Cardinale non ha voluto comprargli un difensore affidabile. Anzi, ha fatto cassa con Thiaw e ha comprato a metà prezzo De Winter. Il belga stasera ha mostrato l’ennesima prestazione negativa combinando un disastro dopo l’altro. Il difensore è arrivato a fine agosto? Nemmeno, e Allegri è partito con 5 uomini per tre posti, restando di sasso quando è sbacato lo sconosciuto Udogu (mai visto in campo).

Il difensore è arrivato a gennaio? Nemmeno, Allegri se la deve cavare da solo. Magari anche in attacco, dove il convento ha passato il 33enne Fullkrug in prestito con 3 gol negli ultimi due anni in curriculum. Quel che c’è deve bastare. Il fedele scudiero di Cardinale, il buon Furlani, dà il permesso solo per qualche svincolato o affare da quattro spiccioli. Modric a 40 anni, Rabiot (dopo insistenti richieste di Allegri), Fullkrug regalato. Gli unici veri acquisti sono stati Ricci e Jashari, fermato dalla sfortuna e dagli infortuni, a fronte però di 200 milioni di cessioni (bonus compresi) a quali si potrebbe aggiungere altri 100 dai riscatti.

Vi è poi un capitolo poco chiaro del mercato rossonero. Iniziato forse con Emerson Royal l’anno scorso e continuato negli ultimi mesi con l’arrivo di Estupinan, Nkunku e Fullkrug. Non si comprende davvero come i terzini possano essere stati strapagati così nonostante diversi dubbi tecnici avanzati a tempo debito da chiunque. Si pensi che lo stesso Allegri ha mostrato dubbi tattici all’arrivo di Nkunku durante una conferenza stampa. Forse il Milan ha una linea diretta in Premier League che lo porta ad acquisti bizzarri anche a cifre importanti. E forse questo giro di procuratori consente a RedBird di fare consistenti plusvalenze, si veda ad esempio il caso Thiaw, Reijnders, Okafor, Jimenez, Chukwueze.

Ma il fattore sportivo, ultimo problema di Furlani e Cardinale, non sembra aver agevolato Allegri con gli arrivi di Estupinan, Nkunku e Fullkrug, senza dimenticare l’inspiegabile Emerson Royal in passato. Le cose per il Milan cambieranno solo quando si farà piazza pulita, partendo da chi detiene la proprietà e passando alla dirigenza. Dopo si potrà ritornare a parlare di mercato, di tattica, di acquisti, di obiettivi per un club con sette Champions League in bacheca.

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