Il 2026 non è iniziato nel migliore dei modi per Christian Pulisic. L’esterno del Milan sta vivendo un periodo complicato, sia con il club rossonero che con la nazionale degli Stati Uniti.
Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, le aspettative di una rinascita durante gli impegni internazionali sono state disattese. Anche nell’ultima uscita contro il Belgio, il giocatore non è riuscito a incidere come ci si aspettava.
Errori sotto porta e prestazioni opache
Durante la gara disputata al Mercedes-Benz Stadium di Atlanta, Pulisic ha mostrato ancora una volta segnali evidenti di difficoltà. Tra gli episodi più emblematici, spicca l’occasione fallita al 52° minuto: un tiro debole di sinistro da posizione favorevole, praticamente dal dischetto del rigore.
Un errore che ha pesato sull’inerzia della partita, poi dominata dal Belgio, trascinato da Kevin De Bruyne e chiusa con un netto 5-2, con anche il sigillo di André Onana.
Zero gol nel 2026: un dato che preoccupa
Dopo una prima parte di stagione brillante, il rendimento di Pulisic ha subito un crollo evidente. Nel 2026, infatti, il giocatore non ha ancora trovato la via del gol.
Lo stesso attaccante aveva ammesso di sperare quasi “casualmente” in una rete con la nazionale, segno di una fiducia in calo. Una situazione che inevitabilmente alimenta interrogativi sul suo stato di forma, sia fisico che mentale.
Addio fascia da capitano
A rendere il momento ancora più delicato è stata anche la perdita della fascia da capitano. Il nuovo leader della nazionale è diventato Tim Ream, difensore centrale apprezzato per leadership ed esperienza.
Il commissario tecnico Mauricio Pochettino sembra intenzionato a confermare questa scelta anche in vista dei Mondiali, rendendo improbabile un ritorno di Pulisic nel ruolo di capitano nel breve periodo.
Pressione e aspettative verso i Mondiali
Nonostante tutto, Pulisic resta il simbolo della nazionale americana. Le aspettative nei suoi confronti sono alte, soprattutto in vista del prossimo Mondiale, dove l’obiettivo minimo sarà raggiungere almeno gli ottavi di finale.
Il giocatore ha mostrato sicurezza nelle dichiarazioni, sottolineando di saper gestire la pressione e di sentirsi supportato da squadra, staff e tifosi. Tuttavia, il campo resta l’unico giudice, e al momento le prestazioni non sono all’altezza.
Il Milan aspetta il vero Pulisic
Anche il Milan osserva con attenzione la situazione. Ritrovare la miglior versione di Pulisic sarà fondamentale per il finale di stagione e per affrontare con ambizione gli impegni europei.
Una cosa è certa: senza il suo talento al massimo livello, sia il Milan che gli Stati Uniti rischiano di vedere ridimensionate le proprie ambizioni. La svolta è attesa, e potrebbe arrivare proprio nel momento più decisivo della stagione.




