Milan-Torino 3-2, sintesi del match vinto dai rossonero di Allegri è valido per la trentesima giornata del campionato di Serie A.
Primo tempo
A San Siro la partita fatica a decollare: ritmi bassi, pochi spazi e tante imprecisioni da entrambe le parti. Il Torino parte con più intraprendenza, mentre il Milan prova a costruire con un possesso lento e prevedibile, senza riuscire a trovare varchi. Le prime vere occasioni arrivano solo dopo la mezz’ora: Rabiot impegna Paleari dalla distanza, poi Pavlovic rompe l’equilibrio con una giocata improvvisa dal limite, un tiro potente e leggermente alzato che sorprende il portiere granata. La reazione del Torino è immediata, con Zapata che costringe Maignan a un intervento importante, e nel finale arriva anche il pareggio: su una palla vagante in area è Simeone il più rapido di tutti a ribadire in rete, riportando il punteggio in equilibrio prima dell’intervallo.
Secondo tempo
La ripresa cambia volto: il Milan rientra con più energia e nel giro di pochi minuti indirizza la gara con un uno-due fulmineo. Prima Rabiot finalizza un’azione corale rifinita da Pulisic, poi Fofana raddoppia approfittando di un’incertezza di Paleari. I rossoneri prendono fiducia e sfiorano più volte il quarto gol, ma il Torino resta in partita e cresce con il passare dei minuti, trovando in Maignan un ostacolo decisivo su Simeone. Nel finale gli ospiti riaprono tutto con il rigore trasformato da Vlasic, ma il Milan regge l’urto e sfiora anche il colpo del ko in contropiede. Dopo un recupero nervoso e spezzettato, i rossoneri portano a casa tre punti pesanti che valgono il ritorno al secondo posto.




