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Milinkovic-Savic al Milan? Operazione difficile ma da seguire

Il nome di Sergej Milinkovic-Savic torna a circolare attorno al Milan. Il centrocampista serbo, oggi all’Al-Hilal, è stato accostato a un possibile ritorno in Europa e la Serie A rappresenterebbe una destinazione naturale. Tuttavia, secondo quanto spiegato dal giornalista Daniele Longo nel suo ultimo video su YouTube, l’operazione per portarlo in rossonero nella prossima estate resta estremamente complicata.

Nonostante le difficoltà, il club di via Aldo Rossi continua a monitorare la situazione, soprattutto per una ragione precisa: in caso di apertura concreta del giocatore a un ritorno in Italia, il Milan sarebbe in pole position.

Dalla Lazio all’Arabia: la scelta del 2023

Milinkovic-Savic ha lasciato la Lazio nell’estate del 2023 per trasferirsi all’Al-Hilal in un’operazione da circa 40 milioni di euro. Una scelta importante che ha segnato la fine della sua lunga esperienza in Serie A, dove si era affermato come uno dei centrocampisti più completi e dominanti del campionato.

Due anni dopo il trasferimento, il serbo si è ritrovato nuovamente sotto la guida di Simone Inzaghi, suo ex allenatore ai tempi della Lazio. L’arrivo del tecnico italiano in Arabia Saudita ha rafforzato il legame tra club e giocatore, contribuendo anche al rinnovo del suo contratto pochi mesi più tardi.

Il nodo principale: ingaggio e contratto

Il principale ostacolo a un possibile approdo al Milan è rappresentato dall’ingaggio percepito dal centrocampista. In Arabia Saudita Milinkovic-Savic guadagna cifre molto elevate, fuori dai parametri economici della dirigenza rossonera.

Anche nell’ipotesi di una riduzione significativa dello stipendio, l’operazione rimarrebbe complessa. A questo si aggiunge un ulteriore fattore: il recente rinnovo con l’Al-Hilal rende improbabile una partenza a parametro zero. Il club saudita difficilmente rinuncerebbe al giocatore senza chiedere almeno un indennizzo per il cartellino.

L’età e l’esperienza possono giocare a favore

A favore del Milan potrebbe esserci l’età del centrocampista. Milinkovic-Savic ha oggi 31 anni, un fattore che potrebbe abbassare il costo dell’eventuale trasferimento e rendere più realistico un ritorno in Europa.

Inoltre, il profilo del serbo rimane di altissimo livello: fisicità, inserimenti offensivi e leadership sono caratteristiche che potrebbero ancora fare la differenza in Serie A. Un esempio simile è quello di Luka Modric, che continua a essere determinante anche in età avanzata.

Igli Tare, la chiave dell’operazione

Un elemento decisivo in questa possibile trattativa sarebbe Igli Tare. Il dirigente, oggi legato al Milan, conosce molto bene Milinkovic-Savic: fu proprio lui a portarlo alla Lazio e ne ha sempre apprezzato le qualità tecniche e caratteriali.

Secondo Longo, Tare continua a stimare molto il centrocampista e ritiene che potrebbe essere ancora un valore aggiunto per la squadra rossonera.

Milan prima scelta in caso di ritorno in Italia

Al momento i contatti concreti non risultano particolarmente avanzati. Tuttavia, lo scenario potrebbe cambiare rapidamente se il giocatore decidesse di lasciare l’Arabia Saudita per tornare in Europa.

In quel caso, il Milan diventerebbe la destinazione più credibile. Il fascino del club rossonero, unito alla presenza di Tare, rappresenterebbe un vantaggio significativo rispetto alle altre squadre italiane, Lazio compresa.

Per ora, dunque, l’operazione resta difficile. Ma in un mercato sempre più imprevedibile, il nome di Milinkovic-Savic è uno di quelli che il Milan continuerà a tenere sotto osservazione.

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