Negli ultimi giorni il clima attorno al Milan si è fatto più teso, complice una serie di indiscrezioni che parlano di possibili tensioni interne alla società e di un presunto malcontento di Massimiliano Allegri.
Con l’avvicinarsi della fase decisiva della stagione e del derby, le speculazioni mediatiche sono aumentate notevolmente. Alcune ricostruzioni giornalistiche hanno persino ipotizzato un possibile addio dell’allenatore rossonero al termine della stagione.
A far discutere in particolare è stata una voce lanciata dal direttore di Sportitalia Michele Criscitiello, secondo cui Allegri starebbe valutando la possibilità di lasciare il Milan dopo appena un anno sulla panchina rossonera.
Nelle stesse ore sono circolate anche indiscrezioni su un possibile interesse del Real Madrid, pronto – secondo i rumors – ad accogliere l’allenatore italiano.
Franco Ordine smentisce il malcontento
A ridimensionare queste voci è intervenuto il giornalista Franco Ordine, che nella sua rubrica settimanale su MilanNews ha voluto chiarire la situazione.
Secondo Ordine, si starebbe assistendo a una vera e propria esasperazione mediatica attorno alla questione Allegri-Milan. Il giornalista ha ricordato come lo stesso allenatore, durante le recenti conferenze stampa, abbia ribadito più volte la piena sintonia con il club.
“Dal punto di vista comunicativo le parole dell’allenatore sono esemplari. Ripete sempre che c’è completa sintonia tra lui e la società”.
Per Ordine, queste dichiarazioni dovrebbero essere sufficienti per chiudere il dibattito, ma la questione continua a essere alimentata da indiscrezioni e interpretazioni.
Le due fazioni interne al dibattito rossonero
Secondo il giornalista, alla base delle polemiche ci sarebbe anche la formazione di due schieramenti contrapposti attorno alla figura dell’allenatore.
Da una parte ci sarebbero coloro che sostengono Allegri e criticano alcune scelte della società. Dall’altra, invece, chi si schiera con l’amministratore delegato Giorgio Furlani, mettendo in discussione i rapporti dell’allenatore con alcuni organi di informazione.
Ordine, però, non vede nulla di anomalo in questo aspetto.
L’allenatore livornese ha lavorato per molti anni tra Milano e Torino e, secondo il giornalista, è normale che abbia costruito relazioni con diversi professionisti del settore mediatico.
“Allegri va giudicato per il lavoro svolto”
Nel suo intervento, Ordine ha voluto difendere apertamente il lavoro dell’allenatore rossonero, sostenendo che Allegri debba essere valutato esclusivamente per quanto fatto sul campo.
Secondo il giornalista, il bilancio del tecnico fino a questo momento è semplicemente eccellente.
Ordine ha inoltre sottolineato come la gestione del mercato da parte della società sia una prassi consolidata nel calcio moderno. Tuttavia, nel caso del Milan guidato dall’amministratore delegato Furlani, questa impostazione è stata spesso oggetto di critiche.
Le perplessità riguardano soprattutto la limitata esperienza calcistica attribuita al dirigente da alcuni osservatori.
Rumori mediatici prima del derby
L’impressione generale è che il dibattito attorno ad Allegri sia stato amplificato proprio in un momento delicato della stagione. Il derby alle porte e gli obiettivi ancora in gioco hanno inevitabilmente aumentato la pressione sull’ambiente rossonero.
Nonostante il rumore mediatico, però, dalle parole dell’allenatore e dalle ricostruzioni di Franco Ordine emerge un quadro molto più sereno di quanto raccontato da alcune indiscrezioni.
Almeno per ora, dunque, la sintonia tra Allegri e il Milan sembra restare solida.

