Cremonese-Milan 0-2, sintesi e pagelle del match vinto dai rossonero e valido per la ventisettesima giornata di campionato.
Primo tempo
Allo Zini il Milan parte con il freno a mano tirato e per oltre mezz’ora lascia l’iniziativa alla Cremonese, aggressiva e pericolosa soprattutto sugli esterni. I padroni di casa sfiorano il vantaggio con Bonazzoli e Vardy, approfittando di un atteggiamento rossonero troppo attendista e poco lucido nella gestione del possesso. Col passare dei minuti però la squadra di Pioli cresce e costruisce le occasioni migliori: prima Leao spreca un uno contro uno calciando di poco a lato, poi è Pulisic a farsi ipnotizzare da Audero, autore di interventi decisivi. Nel recupero è ancora il portiere grigiorosso a negare il gol a Fofana con una grande parata, chiudendo una prima frazione equilibrata ma con il Milan più vicino al vantaggio nel finale.
Secondo tempo
La ripresa si apre con un Milan più intraprendente, che alza il baricentro e crea diverse opportunità, soprattutto con un Leao sempre più protagonista: il portoghese chiama Audero a più interventi e sfiora il gol su assist di Rabiot, senza però trovare precisione sotto porta. Anche la Cremonese resta viva, rendendosi pericolosa in contropiede e su palla inattiva, ma Maignan risponde presente. Con il passare dei minuti la gara si incattivisce e si trascina verso lo 0-0, finché nel finale succede tutto: al 90’ Pavlovic trova il vantaggio sugli sviluppi di un cross di Modric, rompendo l’equilibrio. Nei minuti di recupero arriva anche il raddoppio, con una ripartenza rifinita da Nkunku e chiusa a porta vuota da Leao, che consegna al Milan una vittoria sofferta ma pesantissima in vista del derby.
Le pagelle
Mike Maignan 6,5 – Poco lavoro, ma sempre presente quando serve. Nel finale trasmette sicurezza.
Fikayo Tomori 6 – Gara ordinata, senza sbavature. Gestisce con calma le poche situazioni complicate. Dal 79’ Athekame sv.
Koni De Winter 6,5 – Attento e concreto. Sua la deviazione che indirizza l’azione del gol.
Strahinja Pavlovic 7 – Decisivo. Segna nel momento più pesante e guida la difesa con personalità.
Alexis Saelemaekers 5 – Tanta corsa, poca incisività. Non crea pericoli reali. Dal 62’ Fullkrug 6,5 – Dà struttura e peso all’attacco, cambiando il volto della squadra.
Youssouf Fofana 6,5 – Dinamico e continuo. Recupera palloni e costruisce occasioni. Dal 62’ Ricci 6 – Porta equilibrio e gestione nel finale.
Luka Modric 6,5 – Regia lucida e qualità. Suo il cross da cui nasce il vantaggio.
Adrien Rabiot 6,5 – Presenza costante e due assist importanti. Completo.
Davide Bartesaghi 6,5 – Qualche errore, ma tanta generosità. Dal suo spunto nasce il corner decisivo. Dall’89’ Estupinian sv.
Christian Pulisic 5 – Spreca troppo davanti alla porta. Serata poco brillante. Dal 79’ Nkunku 6,5 – Entra bene e chiude la partita con l’assist.
Rafael Leao 6 – Sbaglia occasioni importanti, ma resta il più pericoloso e trova il gol nel finale. Vittoria anche sua.




