Il pareggio tra Roma e Milan lascia l’amaro in bocca ai rossoneri, soprattutto a Mike Maignan, che nel post-gara non ha nascosto la propria insoddisfazione. Il Milan ha vissuto un primo tempo complicato, chiuso a lungo nella propria area dalla pressione costante della Roma, ma è riuscito a resistere senza subire reti.
Come già accaduto nella gara di ritorno, la prima vera occasione creata dal Milan si è trasformata in gol: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Koni De Winter ha colpito di testa trovando la rete del vantaggio, premiando la solidità difensiva mostrata fino a quel momento.
Il rigore che cambia la partita
Il vantaggio rossonero, però, è durato poco. Un episodio in area ha riportato la Roma in partita: Davide Bartesaghi è stato punito per un fallo di mano e l’arbitro ha assegnato il calcio di rigore. Dal dischetto si è presentato Lorenzo Pellegrini, entrato in causa dopo l’uscita di Paulo Dybala, che non ha sbagliato firmando il pareggio.
Un gol pesante, che ha permesso alla Roma di conquistare un punto prezioso e ha acceso le polemiche nel finale di gara.
Le parole di Maignan a DAZN
Intervistato da DAZN a bordo campo, Maignan è apparso tutt’altro che soddisfatto. Il portiere francese ha spiegato:
“Siamo venuti qui per i tre punti, ma abbiamo affrontato una squadra tosta e difficile, lo sapevamo. Abbiamo segnato nel secondo tempo, ed è un peccato non aver chiuso e vinto la partita”.
“Cosa doveva fare Bartesaghi?”
Il passaggio più duro riguarda proprio la decisione sul rigore:
“Cosa dovrebbe fare Bartesaghi? Tagliargli un braccio? La palla è vicina e Celik gliela calcia sulla mano. Avrebbe potuto anche chiedere un raddoppio a Pulisic…”.
Parole che riflettono tutta la frustrazione del Milan per un episodio ritenuto decisivo e difficilmente evitabile dal giovane difensore.
Classifica e corsa all’Europa
Guardando alla classifica, il pareggio pesa: l’Inter continua ad allontanarsi, mentre le inseguitrici si fanno sempre più vicine. Maignan, però, invita a non perdere la rotta:
“Ci sono molte squadre molto forti in Italia che si contendono i primi quattro posti. Ogni punto conta. Giochiamo ogni partita per vincere e ottenere più punti possibili per continuare a progredire”.
Un messaggio chiaro: il Milan guarda avanti, anche se il rigore dell’Olimpico continua a far discutere.




