Home » Allegri: “Il Milan poteva chiuderla prima, dobbiamo crescere”

Allegri: “Il Milan poteva chiuderla prima, dobbiamo crescere”

Il Milan spreca ancora una volta l’occasione per fare bottino pieno contro una squadra della parte medio-bassa della classifica. Dopo il pareggio sofferto contro il Genoa, arrivato solo al 92’, i rossoneri hanno evitato la sconfitta anche contro la Fiorentina, trovando l’1-1 allo scadere grazie a Christopher Nkunku.

Un punto che mantiene viva la striscia di imbattibilità, ma che lascia aperti più di un interrogativo sulle ambizioni di vertice della squadra allenata da Massimiliano Allegri.


Un primo tempo da sfruttare meglio

Nel post-partita ai microfoni di DAZN, Allegri ha sottolineato come il Milan abbia avuto le occasioni giuste nella prima frazione per indirizzare la gara:

“Abbiamo giocato un buon primo tempo, creato qualche occasione, ma non siamo stati abbastanza precisi”.

Secondo il tecnico, la partita sarebbe potuta diventare “molto più facile” se i rossoneri avessero concretizzato quanto prodotto nei primi 45 minuti.


Il calo nella ripresa e l’errore già visto col Genoa

La seconda parte di gara ha raccontato un’altra storia. La Fiorentina ha alzato il pressing e, dopo il vantaggio viola, il Milan ha faticato a gestire i palloni decisivi:

“Dopo l’1-1 abbiamo ripetuto l’errore fatto contro il Genoa. Sette minuti sono tanti, dobbiamo giocare meglio la palla vicino all’area”.

Un problema che Allegri riconosce apertamente e sul quale chiede un salto di qualità immediato.


Classifica e occasioni mancate

In attesa del big match Inter-Napoli, il Milan rischia di scivolare ulteriormente in classifica o, nel migliore dei casi, di restare a distanza dalla vetta. Un rendimento che pesa soprattutto per le mancate vittorie contro avversari sulla carta abbordabili.


Le note positive: Nkunku e i rientri

Nonostante tutto, Allegri guarda anche agli aspetti incoraggianti. Nkunku continua a trovare il gol e sembra sempre più a suo agio da centravanti. Bene anche l’apporto di diversi rientranti e delle rotazioni:

“I ragazzi sono un gruppo straordinario, stiamo lavorando sodo e siamo secondi in classifica, che è comunque un buon risultato”.

Menzione speciale anche per chi sta ritrovando minutaggio e condizione, in un momento della stagione in cui la gestione delle energie diventa cruciale.


Obiettivo Champions e realismo

Il messaggio finale di Allegri è improntato alla calma e al realismo:

“Ci servono ancora 34-36 punti per la Champions League. Dobbiamo concentrarci su noi stessi e tornare a vincere”.

Il Milan resta competitivo, ma per restare agganciato alla lotta di vertice servirà trasformare le occasioni in vittorie, evitando di affidarsi troppo spesso ai gol dell’ultimo respiro.

Tags AC Milan

2 Comments

  1. Il Milan resta scarso e mediocre e Allegri e la rovina del Milan giovedì si perde a Como e viene esonerato allegri finalmente squadra da rifondare tutta

Comments are closed

Seguici