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Allegri: “Modric partirà dalla panchina. Dobbiamo dare continuità”

Il tecnico rossonero Massimiliano Allegri è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia di Fiorentina-Milan, match di campionato in programma domani.

Su Fofana –Gli abbiamo fatto gli auguri per il suo compleanno. Purtroppo l’altro giorno è scivolato in quella circostanza ma sono cose che capitano. Ha fatto una buona partita, sono scivolati anche altri giocatori. Ha un valore importante e continuerà a lavorare bene per il Milan

Su Modric –Difficilmente giocherà, vedrò domani ma dovrebbe partire dalla panchina

Sulla Fiorentina –Sta tornando in salute, la sua classifica non rispetta il livello della squadra. E’ in un momento in cui troveremo un ambiente difficile da affrontare. Importante affrontare bene la partita sotto il punto di vista fisico e tecnico. Spiace non aver vinto contro il Genoa, ma sarà un punto importante alla fine del campionato. La Fiorentina ha ottimo valore tecnico, adesso stanno venendo fuori bene e noi dobbiamo sapere che hanno giocatori di buona qualità. Noi dobbiamo dare continuità ai buoni risultati che stiamo facendo

Sugli errori degli arbitri –In Italia abbiamo una buona squadra arbitrale, il Var sta aiutando molto ma è difficile trovare un equilibrio perché le situazioni che esamini sono soggettive. Prima del Var decideva l’arbitro e poteva essere contestato, adesso il tema si è spostato dal campo alla sala. Come si fa a risolvere? Il Var sta aiutando, ma più di tanto non si può fare perché sulle dinamiche soggettive è difficile intervenire e arrivare alla perfezione

Su Pavlovic e l’episodio del dischetto –Nell’arco delle partite succedono tanti episodi ed è anche il bello del calcio. Se li riguardi a distanza di tempo puoi anche riderci sopra. De Rossi è rimasto amareggiato? Daniele è un allenatore che ha iniziato da poco e ha le potenzialità di fare bene, quindi la cosa più importante per lui è di fare bene, ne ha le potenzialità

Sulla Fiorentina candidata alla Champions –Quando esclusi la Fiorentina dalle candidate alla Champions me la scordai proprio. Mi sono dispiaciuto per Stefano che è un grande allenatore

Sui punti persi contro le piccole e sulla Fiorentina –La Fiorentina è una squadra da classifica alta, non da questa posizione. Abbiamo sprecato dei punti, ma è quello che ci meritiamo se siamo così. Abbiamo i punti che ci meritiamo. Abbiamo fatto un buon percorso e dobbiamo pensare solo a migliorare. Contro il Genoa dovevamo fare meglio negli ultimi venti metri. Con i se e con i ma non si va da nessuna parte

Su Leao –Sta meglio, nel secondo tempo infatti si è mosso di più e ha scattato di più. Deve ancora trovare la condizione ottimale ma è molto importante che stia segnando. Si sta divertendo a fare gol, che è quello che deve fare un attaccante

Sull’approccio diverso tra primo e secondo tempo –C’è un doppio volto in questo momento. Dobbiamo migliorare sotto questo punto di vista. Ci sono stati vari periodi, adesso non facciamo benissimo nel primo tempo e invece nel secondo miglioriamo. Dobbiamo ritrovare equilibrio

Sulla giornata chiave –Il calcio è pieno di sorprese. Noi dobbiamo fare la corsa su noi stessi. Abbiamo un obiettivo in punti da raggiungere. Il pareggio di giovedì è importante perché ci consente di essere ancora momentaneamente secondi in classifica. Dobbiamo rimanere sereni e tranquilli perché c’è da faticare. L’Inter è in testa, poi oltre a noi Napoli, Juventus, Roma e Como. Tutti insieme dobbiamo raggiungere il nostro obiettivo

Su Ricci e Jashari –Ricci e Jashari sono due ottimi giocatori. Ricci ha giocato 1000 minuti ed è molto affidabile, Jashari ha recuperato da poco da un infortunio. Giocando solo il campionato è difficile andare a sostituire i titolare, magari adesso che giochiamo a distanza ravvicinata avranno più minutaggio. Domani non so chi dei due giocherà, magari giocheranno entrambi

Sull’obiettivo Champions –Lottare per la Champions significa lottare fino alla fine. Il campionato può essere aperto fino alla fine, vedremo. Noi dobbiamo stare dentro le prime quattro altrimenti perdiamo la realtà delle cose. Abbiamo cambiato il 55% dei giocatori dentro alla rosa. Dobbiamo rimanere con i piedi per terra, avere equilibrio: non eravamo fenomeni, non siamo brocchi. Dobbiamo lottare per l’obiettivo finale che non sarà facile da raggiungere

Su Saelemaekers –Athekame è entrato bene. Deve crescere. Un conto è giocare 15 minuti un conto tutta la partita. Cerco di gestire i miei giocatori. Saelemaekers ha fatto tanto bene, ogni tanto vuole fare talmente tanto che va fuori ritmo. Deve stare più tranquillo

Sul percorso di crescita –La squadra deve fare bene le due fasi. L’altro giorno potevamo fare meglio negli ultimi metri. Abbiamo sprecato tanti palloni dentro l’area dove potevamo fare meglio. Lavoriamo con l’obiettivo chiaro di giocare la Champions l’anno prossimo

Sulla differenza tra Leao e Kean –Due ragazzi straordinari. Non so chi canta meglio, ma sono due ragazzi d’oro con potenzialità straordinarie e caratteristiche completamente diverse

Su Füllkrug –Decido domani se gioca. Ho quattro attaccanti a disposizione: due giocheranno e due partiranno dalla panchina

Sulla partita –Non è una partita speciale, domani non si decide la stagione. L’importante è dare continuità e stare dentro l’obiettivo. Adesso avremo molte trasferte, quindi bisogna restare calmi e portare a casa più punti possibile“.

Tags AC Milan

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