Il Napoli supera il Milan per 2-0 e conquista l’accesso alla finale di Supercoppa Italiana, vendicando la sconfitta subita in campionato. Un gol per tempo basta agli azzurri per liquidare la pratica rossonera, in una gara gestita con intelligenza tattica e grande concretezza offensiva.
Protagonista assoluto Rasmus Hojlund, vero uomo-partita: apre spazi, serve l’assist per il vantaggio di Neres e chiude i conti nella ripresa con una rete che spegne ogni speranza del Diavolo.
Hojlund decisivo: assist e gol che fanno la differenza
La semifinale si decide soprattutto grazie al lavoro del centravanti danese. Hojlund si muove continuamente, manda in crisi la difesa del Milan e risulta imprendibile nei duelli individuali. È sua la giocata che porta al gol dell’1-0, con un pallone messo al centro che Neres trasforma in rete approfittando di un’incertezza di Maignan.
Nella ripresa, lo stesso Hojlund raddoppia: protegge palla, attacca la profondità e conclude con potenza, chiudendo definitivamente il match. Una prestazione completa che certifica il suo peso nel Napoli di Antonio Conte.
Milan fragile e poco incisivo: ora resta solo il campionato
Per il Milan di Massimiliano Allegri è una serata amara. I rossoneri tornano in Italia con l’eliminazione dalla Supercoppa e con un solo obiettivo stagionale rimasto: il campionato. L’unico viaggio oltre confine, da qui a fine stagione, sarà quello in Australia con il Como.
La squadra ha faticato a creare occasioni pulite e non è mai riuscita a dare la sensazione di poter davvero riaprire la gara dopo il raddoppio azzurro.
Le pagelle del Milan: Maignan e De Winter i più in difficoltà
Maignan 5,5 – Decisivo in negativo sul gol di Neres, con una deviazione goffa che spalanca la porta al Napoli. Si riscatta parzialmente con una grande parata su Hojlund nel recupero del primo tempo.
Tomori 5,5 – Nervoso, soffre il tipo di partita e perde lucidità.
De Winter 4 – In grande difficoltà contro il fisico e i movimenti di Hojlund. Dal suo lato nasce l’azione del primo gol.
(Dal 69’ Athekame 6 – Entra, prende un giallo e non cambia la gara).
Pavlovic 6 – Il più solido della difesa: attento su Spinazzola e prezioso nei momenti di pressione.
Saelemaekers 5,5 – Parte bene, poi cala vistosamente.
(Dal 69’ Fofana 6 – Più muscoli in mezzo al campo, ma senza effetti concreti).
Loftus-Cheek 5,5 – Chiamato a garantire inserimenti e presenza, non incide.
Jashari 6 – Ordinato e disciplinato in costruzione. Prestazione pulita ma poco brillante.
(Dal 75’ Modric ng).
Rabiot 5,5 – Fisicità e corsa, ma senza lo spunto decisivo.
Estupinan 6 – Tornato titolare dopo tempo, svolge il compitino.
Nkunku 5 – Si muove molto e calcia, ma senza precisione né pericolosità reale.
Pulisic 5 – Non riesce a fare la differenza: non può sempre salvare il Milan.
Conte sorride, Napoli pronto per l’ultimo atto
Il successo conferma la crescita del Napoli e la solidità del progetto targato Conte. Gli azzurri ora attendono l’altra finalista per giocarsi il trofeo e scrivere un nuovo capitolo della loro storia in Supercoppa Italiana.

