Il mercato di gennaio si avvicina e il nome di Joshua Zirkzee torna a infiammare le strategie dei club italiani. L’attaccante olandese, oggi al Manchester United, è nuovamente al centro delle indiscrezioni e potrebbe fare ritorno in Serie A a distanza di pochi mesi dall’addio al Bologna. Tra le squadre più interessate ci sono Milan e Roma, pronte a sfidarsi in una vera e propria battaglia di mercato per un giocatore che in Italia ha già dimostrato di poter fare la differenza.
Per il Milan si tratta di un vecchio pallino, seguito con attenzione fin dai tempi dell’esplosione in rossoblù, mentre la Roma sembra aver accelerato con decisione nelle ultime settimane. Il fallimento dello scambio tra Dobyk e Gimenez ha ulteriormente smosso le acque, dando il via a una vera girandola di attaccanti destinata a caratterizzare il mercato invernale.
Zirkzee, un ritorno in Serie A che stuzzica Milan e Roma
Le indiscrezioni più recenti parlano chiaro: il Manchester United è disposto a lasciar partire Joshua Zirkzee già a gennaio, ma solo a determinate condizioni. L’ipotesi più concreta è quella di un prestito con obbligo di riscatto fissato intorno ai 35 milioni di euro, che scatterebbe automaticamente in caso di qualificazione alla Champions League. In questo scenario, l’arrivo dell’olandese sarebbe di fatto un acquisto quasi definitivo.
Il Milan, però, al momento si è limitato a un semplice sondaggio. I rossoneri hanno esplorato l’idea senza affondare il colpo, anche perché Massimiliano Allegri avrebbe espresso una preferenza per un attaccante più fisico, capace di occupare l’area e garantire peso specifico in avanti. Zirkzee, pur essendo tecnico e associativo, non risponde perfettamente a questo identikit.
Diverso il discorso per la Roma, che avrebbe già ottenuto il via libera per trattare. L’agente del giocatore, Kia Joorabchian, avrebbe garantito ai giallorossi una sorta di piena trasparenza, permettendo al club di impostare la trattativa con maggiore chiarezza. Al momento, dunque, la Roma sembra in leggero vantaggio.
La girandola degli attaccanti e il bivio rossonero
Il contesto è reso ancora più complesso dal recente fallimento dello scambio Dobyk–Gimenez, che avrebbe potuto ridisegnare le gerarchie offensive di entrambe le squadre. Saltata quell’ipotesi, Milan e Roma si trovano ora coinvolte in una catena di movimenti che potrebbe portare a più cambiamenti nel reparto avanzato.
Per il Milan, Zirkzee resta un nome apprezzato da anni, seguito con interesse già durante l’esperienza al Bologna, quando l’olandese aveva impressionato per qualità tecnica, visione di gioco e capacità di legare il reparto. Tuttavia, i 4 milioni di euro netti di ingaggio rappresentano un ostacolo non banale, soprattutto in assenza di un accordo sulla ripartizione dello stipendio.
Ed è proprio su questo punto che si registra uno stallo. Finché non verrà trovata una soluzione economica soddisfacente, l’operazione non potrà decollare. Questo lascia al Milan una finestra di opportunità, ma il tempo non gioca a favore dei rossoneri. Se vorranno davvero inserirsi nella corsa, servirà una decisione rapida e convinta, evitando di restare spettatori mentre la Roma prova l’affondo decisivo.




