Con l’avvicinarsi di gennaio, il Milan è pronto a rimescolare le carte nel reparto offensivo. La posizione di Santiago Gimenez appare sempre più in bilico: il messicano non ha mai realmente convinto e la sua crescita, pur possibile, non coincide con le esigenze immediate del club.
Arrivato con aspettative importanti, Gimenez non è riuscito a ritagliarsi il ruolo di uomo chiave. Al massimo potrebbe essere un’ottima alternativa, ma la pressione di diventare il riferimento centrale dell’attacco rossonero pesa ancora troppo. Da qui l’idea, sempre più concreta, di un addio già a gennaio, oppure in estate.
Una porta che si chiude: il messicano in uscita
Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport (via MilanNews), la possibilità che Gimenez resti al Milan si sta assottigliando. In estate aveva insistito per giocarsi le sue carte, mantenendo aperta una porta che sembrava ormai chiusa.
Tuttavia non ha saputo sfruttare l’occasione. Per tutte le parti coinvolte, la soluzione più logica sembra quella di separarsi e aprire così a nuovi scenari di mercato.
Porte girevoli: tre nomi per sostituire Gimenez
L’addio del messicano libererebbe spazio per un nuovo ingresso. Una situazione di “porte girevoli”, già vista in estate, che riapre i discorsi su diversi profili monitorati da Igli Tare.
I tre nomi sul tavolo:
- Niclas Füllkrug – Il centravanti tedesco, protagonista anche con la sua nazionale (vedi la sua scheda su Wikipedia), è il primo nome della lista. Tuttavia non è considerato il preferito per caratteristiche e costi.
- Fabio Silva – Giovane e di prospettiva, ma ritenuto più una scommessa che una certezza. Il Milan non può permettersi passi falsi nel reparto avanzato.
- Jean-Philippe Mateta – Il sogno di Tare. Le ultime indiscrezioni indicano che l’attaccante avrebbe manifestato il desiderio di trasferirsi in Italia. I rossoneri, in caso di uscita di Gimenez, potrebbero offrirgli la vetrina ideale.
Il Milan e la ricerca del profilo ideale
Il club rossonero vuole evitare errori: serve un attaccante capace di inserirsi subito, con fisicità, gol e affidabilità. L’arrivo di un nuovo centravanti dipenderà dalla cessione di Gimenez, ma la strategia è chiara: migliorare l’impatto offensivo senza stravolgere gli equilibri della rosa.
Gennaio è vicino e il Milan si prepara a una possibile mini-rivoluzione davanti. La domanda ora è una sola: chi sarà il volto nuovo che guiderà l’attacco rossonero nel 2025?




