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Milan-Lazio, Sarri e Tare di nuovo faccia a faccia dopo le frizioni per Gila

Sabato sera San Siro accenderà i riflettori su una sfida che va oltre il campo: Milan-Lazio riporta uno di fronte all’altro Maurizio Sarri e Igli Tare, due personalità forti che alla Lazio hanno condiviso due stagioni di lavoro, tra idee divergenti e tensioni latenti.

Come ricordato nell’edizione romana del Corriere della Sera, i due hanno spesso avuto visioni differenti sul valore della squadra e sulle ambizioni del club. Nel 2022-23 la Lazio arrivò seconda in campionato, risultato definito da Sarri un “miracolo”. Un commento che Tare giudicò «avvilente e incomprensibile», segno evidente di un rapporto mai davvero lineare.
Per approfondire la carriera del tecnico toscano, una risorsa utile è la sua pagina su Wikipedia.


Le frizioni di mercato e il caso Gila

Le incomprensioni tra Sarri e Tare non si limitarono alla gestione del gruppo, ma coinvolsero anche il mercato. L’esempio più evidente è Mario Gila, difensore spagnolo arrivato dal Real Madrid.

Secondo il quotidiano, Sarri avrebbe deciso di lanciarlo soltanto 18 mesi dopo il suo arrivo, mentre Tare era convinto che il giocatore fosse pronto fin da subito. Una divergenza che lasciò strascichi interni, ma che non impedì al centrale di conquistare la titolarità e di confermarsi come uno dei profili più affidabili della rosa biancoceleste.

Oggi, con un contratto in scadenza nel 2027, Tare starebbe valutando l’ipotesi di portare Gila al Milan: un possibile affare che avrebbe il sapore di una rivincita silenziosa nella lunga storia di confronti con Sarri.


Il duo Sarri-Tare: un’idea anche per il Milan

Non è escluso che i percorsi di Sarri e Tare potessero incrociarsi anche al Milan in passato. Prima dell’arrivo di Massimiliano Allegri, il club rossonero aveva valutato l’opzione di puntare su un allenatore italiano e su un dirigente esperto del campionato: un identikit che portava proprio alla coppia Sarri-Tare.

Una combinazione mai concretizzata, ma che alimenta ulteriormente i sotto-temi della sfida di sabato. In campo si giocheranno i tre punti, fuori si intrecciano storie, ambizioni e incroci destinati a riaffiorare.


Una partita che vale più dei 90 minuti

Milan-Lazio non sarà solo una gara di alta classifica. Sarà anche un capitolo nuovo – e forse definitivo – nel rapporto complesso tra due protagonisti del calcio italiano. Ogni gesto, ogni decisione tecnica, ogni sguardo verso l’altra panchina racconterà un pezzo di una storia lunga, fatta di collaborazione, attriti e destini che continuano a sfiorarsi.

Sabato, a San Siro, si gioca molto più di una semplice partita.

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