In vista della sfida contro l’Inter (link autorevole: Inter su Wikipedia), Massimiliano Allegri ha già chiara la formazione in quasi tutti i reparti. Difesa a tre, centrocampo e attacco presentano decisioni lineari, complici anche alcune scelte forzate.
Il Milan arriva all’appuntamento con una struttura ben definita e diversi giocatori in ottima forma, motivo per cui non ci sarà spazio per cambiamenti “per il gusto di farlo”.
Il dubbio più grande: chi parte a sinistra?
L’unico vero dilemma di Allegri riguarda la fascia sinistra. Pervis Estupinan è stato titolare per larga parte della stagione, ma un cartellino rosso e un successivo infortunio hanno aperto la porta a Davide Bartesaghi, che ha risposto con prestazioni solide e senza sbavature.
La continuità del giovane italiano ha rimesso tutto in discussione: Estupinan ha esperienza ma anche un “catalogo di errori”, mentre Bartesaghi garantisce affidabilità, pur essendo meno rodato in partite ad altissima tensione come il derby.
Merito contro esperienza: la scelta di Allegri
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport e da MilanNews, la decisione non può essere ridotta a una questione anagrafica. Da una parte c’è la sicurezza emotiva che Bartesaghi ha trasmesso, dall’altra le montagne russe di Estupinan, tra momenti positivi e blackout.
Allegri dovrà quindi affidarsi al principio che ha guidato tutta la sua carriera: la meritocrazia. Chi offre maggiori garanzie oggi? Chi può reggere l’impatto emotivo e tattico di una gara che vale una stagione?
Un bivio che può indirizzare il derby
Scegliere il terzino sinistro non è solo una questione di nomi, ma di equilibrio. Con l’Inter di fronte, ogni dettaglio conta. Un errore può essere fatale, una chiusura ben fatta può cambiare l’inerzia della partita.
Estupinan o Bartesaghi? Allegri ha un ultimo, delicato puzzle da completare. E da quella scelta potrebbe dipendere una porzione importante del destino rossonero.




