Domenica sera San Siro ospiterà un derby che, almeno a livello economico, vale circa 250 milioni di euro. È la somma degli ingaggi stagionali di Inter e Milan, un dato che fotografa la distanza — anche finanziaria — tra le due milanesi.
Secondo i dati riportati dal Quotidiano Sportivo, l’Inter guida la classifica degli stipendi in Serie A con 141,5 milioni di euro, cifra che la pone davanti a Juventus, Napoli e Roma. Il Milan, invece, si colloca al quinto posto con 104,5 milioni di euro. Una forbice significativa alla vigilia della stracittadina.
Inter regina degli ingaggi in Serie A
La formazione guidata da Cristian Chivu domina anche per quanto riguarda i singoli: ben cinque nerazzurri rientrano nella top ten dei più pagati del campionato.
Il giocatore con lo stipendio più alto resta Dusan Vlahovic della Juventus, che percepisce 12 milioni netti all’anno. Subito dietro c’è Lautaro Martínez, fresco di rinnovo fino al 2029, con 9 milioni.
Seguono due colonne dell’Inter:
- Nicolò Barella – 6,5 milioni
- Hakan Çalhanoğlu – 6,5 milioni
A pari merito con loro c’è Paulo Dybala (Roma). Poco più giù, a quota 6 milioni, si trovano Romelu Lukaku, Jonathan David e Marcus Thuram, mentre Alessandro Bastoni chiude la top ten con 5,5 milioni.
Per approfondire il contesto storico del club, un riferimento utile è la pagina dedicata all’Inter su Wikipedia.
Milan indietro nei top salary: Leao guida i rossoneri
In casa Milan, il giocatore più pagato è Rafael Leao, che guadagna 5 milioni netti (bonus esclusi) fino al 2028. Una cifra che lo colloca fuori dalla top ten generale e ben distante dai big della Serie A.
Alle sue spalle figurano:
- Ruben Loftus-Cheek – 4 milioni
- Christian Pulisic – 4 milioni
- Divock Origi – 4 milioni, sebbene fuori dal progetto da oltre un anno
La posizione di Origi resta delicata: il club sta cercando un accordo per la risoluzione del contratto in scadenza nel 2026.
Il resto della rosa: chi guadagna di più e chi di meno
Tra i nerazzurri, Piotr Zielinski porta a casa 4,5 milioni, mentre Denzel Dumfries e Federico Dimarco si fermano a quota 4.
Subito dietro:
- Henrikh Mkhitaryan – 3,8 milioni
- Stefan De Vrij – 3,8 milioni
- Luka Modric – 3,5 milioni
In casa Milan, cifre simili per Fikayo Tomori (3,5 milioni), mentre Youssouf Fofana ne guadagna 3. Mike Maignan si attesta a 2,8 milioni, con un gruppo di quattro giocatori — Jashari, Ricci, Gimenez ed Estupiñan — fermi a 2,5 milioni.
In fondo alla lista:
- Lorenzo Torriani (Milan) – 0,3 milioni
- Raffaele Di Gennaro (Inter) – 0,15 milioni
Un derby che pesa dentro e fuori dal campo
Il derby di domenica non sarà soltanto una sfida di tecnica e intensità, ma anche la rappresentazione della diversa potenza economica delle due società. L’Inter, oggi ai vertici della Serie A anche sul piano finanziario, e il Milan, impegnato in un percorso più sostenibile, si giocano molto più di tre punti.
San Siro è pronto a essere il teatro di una sfida che racconta, numeri alla mano, la geografia economica del calcio italiano.




