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Milan-Entella 2-3: crollo nel finale e segnali contrastanti per Allegri

Il Milan cade 3-2 contro la Virtus Entella in un’amichevole utile soprattutto a ritrovare condizione dopo settimane complicate tra infortuni e pause forzate. Massimiliano Allegri ha scelto un mix di senatori e giovani Futuro, schierando dal primo minuto Christian Pulisic, Ruben Loftus-Cheek, Youssouf Fofana, Jashari, Pervis Estupiñán e Pietro Terracciano.

L’obiettivo, più che il risultato, era mettere minuti nelle gambe di chi ha giocato poco ultimamente — soprattutto in vista del derby della prossima settimana. E da questo punto di vista i 90 minuti di Pulisic e Jashari rappresentano una notizia positiva.


Partenza convincente dei rossoneri: Pulisic colpisce

L’inizio di gara è incoraggiante: il Milan spinge, costruisce, trova trame interessanti e passa in vantaggio dopo 10 minuti. Magrassi inventa un assist splendido che libera Christian Pulisic, il quale insacca con freddezza sotto le gambe del portiere.
(Un approfondimento sul giocatore è disponibile qui:
Christian Pulisic – Wikipedia)

La Virtus però cresce col passare dei minuti, complice un calo rossonero. L’episodio che porta al pareggio nasce da un errore grave di Youssouf Fofana, il cui controllo sbagliato al limite dell’area regala palla all’attaccante ospite: conclusione precisa e 1-1. Una disattenzione pesante che conferma un momento non brillante del centrocampista.


Occasioni sprecate e cambi all’intervallo

Il Milan chiude bene il primo tempo, pur senza riuscire a sfruttare le opportunità create. All’intervallo Allegri opta per alcune rotazioni: entrano Lorenzo Torriani per Terracciano, Chaka Traoré per Magrassi e Branca per Loftus-Cheek.


Secondo tempo: Traoré illumina, ma la difesa crolla

La ripresa inizia sulla scia del primo tempo: Milan aggressivo e nuovamente avanti grazie a una grande iniziativa di Chaka Traoré, che sfonda a sinistra e serve un pallone perfetto per Borsani, bravo a trasformare il 2-1.

Il vantaggio dura poco. A dieci minuti dal gol, una combinazione di errori — prima un’imprecisione di Jashari, poi l’uscita rivedibile di Torriani — permette a Boccadamo di siglare il 2-2.

Da lì in avanti entrambe le squadre creano qualcosa, ma è l’Entella a trovare il colpo finale: Portanova sfrutta una difesa rossonera sbilanciata, serve Debenedetti, che incrocia bene e firma il 3-2 definitivo.


Analisi: luci e ombre prima del derby

Il risultato è certamente deludente, così come alcune prestazioni individuali: Fofana e la coppia Jashari–Torriani sono apparsi poco lucidi nei momenti chiave.

Dall’altra parte, segnali positivi arrivano da Traoré — brillante e determinante sul secondo gol — e dal lavoro complessivo della squadra nell’arco dei 90 minuti. Pulisic ha giocato l’intera gara, mostrando una condizione in netta crescita.

L’amichevole era soprattutto un test fisico, e in questo senso le risposte sono state utili. Tuttavia, la gestione difensiva e le ingenuità individuali restano aspetti da correggere rapidamente, soprattutto considerando che il prossimo impegno sarà il derby.

Il Milan perde, ma porta a casa indicazioni preziose. Ora serve trasformare ritmo e minutaggio in solidità: il calendario non aspetta.

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