Alexis Saelemaekers sta vivendo un momento d’oro con la maglia del Milan. L’esterno belga, tornato alla base dopo la stagione in prestito alla Roma, sta affinando una qualità rara: la precisione nel tiro da lontano. Il gol messo a segno a Parma, sabato sera, ne è stata la conferma. Una conclusione potente e precisa da oltre 20 metri che ha aperto le marcature nel pareggio per 2-2 contro i gialloblù.
Un record tra i rossoneri
Secondo La Gazzetta dello Sport, quel gol ha consegnato a Saelemaekers un primato interno: nessun giocatore attualmente in rosa ha segnato più reti da fuori area di lui nel 2025. In tutta la Serie A, soltanto Matias Soulé (Roma) e Hakan Calhanoglu (Inter) lo superano, con quattro centri da fuori contro i tre del belga. Un dato che racconta di un giocatore in continua evoluzione, capace di trasformare il suo istinto offensivo in un’arma tattica sempre più pericolosa.
Numeri e confronto con i compagni
Saelemaekers ha messo a referto due gol stagionali con il Milan: uno da distanza ravvicinata contro il Napoli, su assist di Pulisic, e uno da fuori area contro il Parma. Tuttavia, il suo rendimento davanti alla porta resta altalenante. Secondo FotMob, è il terzo giocatore rossonero ad aver sprecato più grandi occasioni (tre in totale) nel campionato 2025-26. La partita del Tardini lo ha dimostrato: dopo il gioiello da fuori area, ha mancato una chance clamorosa a porta quasi sguarnita.
Percentuali e margini di crescita
Nonostante la crescita evidente, il margine di miglioramento è ampio. La percentuale di tiri nello specchio di Saelemaekers è del 31,3%, inferiore rispetto a compagni come Rafael Leão (53,3%), Pulisic (70%) o Samuele Ricci (44,4%). Eppure, la fiducia nel belga resta alta: il suo contributo in termini di corsa, pressing e imprevedibilità resta prezioso per Massimiliano Allegri, che sembra avergli ritagliato un ruolo più libero e creativo.
Un’arma in più per il Milan
Dopo la stagione in prestito alla Roma — chiusa con 7 gol e 7 assist — Saelemaekers sembra aver aggiunto un tassello importante al suo repertorio tecnico. Se riuscirà a migliorare nella finalizzazione ravvicinata, potrà diventare un’arma totale per il Milan, capace di colpire da ogni distanza.




