Il Milan spreca due punti per errori individuali e il difensivismo di Allegri. Squadra bassa a difendere il due a zero, cambi tardivi.
Partenza forte di Saelemaekers
Il Milan parte bene e dimostra un atteggiamento propositivo. Dopo pochi minuti Nkunku per poco non si ritrova da solo in area, ma viene anticipato all’ultimo. Saelemaekers al 12esimo lascia partire un tiro secco da fuori e batte Suzuki che ha qualche responsabilità. Il Parma risponde al colpo, però il gol dell’ex Cutrone viene annullato per fuorigioco.
Al 20esimo minuto altro episodio importante: Ndiaye è maldestro e commette un fallo su Sae, il VAR conferma e assegna il rigore al Milan. Dal dischetto Leao è freddo e trasforma. Per i rossoneri le cose si mettono bene, anche perché i ducali giocano allungati e lasciano ampi spazi aperti. Qui viene fuori il limite del Milan e di Allegri. I rossoneri non affondano, controllano il pallone ma abbassando i ritmi permettono al Parma di riprendersi. Giocate forzate come quella di Saelemaekers che avrebbe potuto mandare in porta Nkunku, oppure inutile melina che porta spesso alla perdita del pallone.
Da un cross da sinistra Pavlovic si perde completamente Delprato che per poco non punisce di testa Maignan. Sufficienza anche da parte di Estupinan che anziché proteggere il pallone in rimessa, si fa soffiare la sfera e apre la strada al tiro a giro di Bernabé. Maignan immobile e Parma che accorcia le distanze sul finire di primo tempo.
Secondo tempo
Il Milan praticamente non rientra in campo e lascia completamente l’iniziativa al Parma. Delprato ci riprova, lasciato colpevolmente solo dalla retroguardia milanista. Gabbia non limita Pellegrino che incorna e colpisce l’incrocio dei pali. La seconda volta di Delprato è quella giusta, con Pavlovic e Fofana che si perdono la marcatura. Il pareggio galvanizza i ducali che hanno addirittura l’occasione per il vantaggio su una punizione tagliata su cui Maignan fa il miracolo.
Il Milan rialza il baricentro solo dopo aver rischiato di perdere la gara. Allegri inserisce Pulisic e Loftus e Modric alza i giri. Al minuto 76 Pulisic si ritrova a tu per tu con Suzuki dopo un tacco di Leao. L’americano spreca aprendo troppo il piatto destro. Nella fiera degli errori si inserisce anche Saelemaekers, a tratti irriverente nella ripresa. Il belga prova un colpo di tacco inutile in area, togliendo una palla pericolosa a Pulisic.
Saelemakers la combina ancora più grossa nel finale, quando si intestardisce in due dribbling troppo a porta vuota con Suzuki a terra. Nel finale gli assalti sbattono sulla difesa del Parma. Due punti buttati, per colpa dei singoli e di Allegri, che sul due a zero ha chiaramente fatto arretrare e temporeggiare la squadra. Tardivi anche i cambi, con Pulisic che doveva entrare prima. E magari anche Jashari.

