In questa stagione, molti tifosi e osservatori hanno avuto la sensazione che il Milan fosse perseguitato dagli infortuni più del solito. Tuttavia, i dati raccontano una realtà diversa. Dall’inizio della stagione fino alla fine di ottobre, i rossoneri hanno registrato 14 infortuni totali, un numero importante, certo, ma comunque inferiore rispetto agli anni precedenti.
Meno infortuni rispetto alle ultime stagioni
Il dato più interessante è il confronto diretto con le stagioni passate: due infortuni in meno rispetto alla scorsa stagione e quattro in meno rispetto al 2023-24. Una riduzione che, pur non rivoluzionando la situazione, mostra un trend in miglioramento.
La sensazione di emergenza deriva forse dalla concentrazione di alcuni infortuni in ruoli chiave o momenti cruciali del calendario. Tuttavia, sul piano puramente numerico, il Milan non è affatto nella crisi sanitaria di un tempo.
Dal passato lezione e crescita
Sotto la guida di Stefano Pioli, la squadra ha già vissuto momenti ben più difficili. Anche nella stagione scorsa, con Fonseca e Conceicao in panchina, la crisi degli infortuni in difesa mise a dura prova la rosa e costrinse il tecnico a soluzioni d’emergenza. Da quell’esperienza è nato il percorso di crescita di Matteo Gabbia, oggi uno dei pilastri della retroguardia.
Rispetto a quel periodo, il Milan attuale “non è minimamente vicino a quel livello di difficoltà”, segno che la gestione del gruppo e la prevenzione stanno portando risultati concreti.
Infortuni traumatici in aumento, muscolari in calo
Un altro dato significativo è la tipologia degli infortuni. In questa stagione il club ha registrato sei infortuni traumatici, contro i cinque delle due annate precedenti. Tuttavia, si è verificata una riduzione degli infortuni muscolari, scesi a otto, un segnale positivo che può essere letto come frutto di un lavoro più mirato su preparazione atletica e recupero.
Conclusioni: la salute del Milan è in miglioramento
In sintesi, la situazione del Milan non è rosea, ma nemmeno disastrosa. Il club sta vivendo una stagione complessa, ma i numeri mostrano un miglioramento rispetto al passato recente. La percezione di emergenza è più psicologica che reale, forse influenzata dalle aspettative di una squadra che ambisce a competere ai massimi livelli, come nel periodo d’oro raccontato sulla pagina Wikipedia del Milan.
