Il Milan accoglie un nuovo membro nel suo consiglio di amministrazione: Massimo Calvelli, CEO di RedBird International e Operating Partner di RedBird Capital Partners. L’annuncio è arrivato ieri per voce del presidente Paolo Scaroni, che ha illustrato alla stampa il significato strategico di questa nomina.
Il cambio avviene in un momento delicato per il club, impegnato nella vendita di San Siro insieme all’Inter e nella costituzione di nuove società per la gestione dell’accordo. In questo contesto, l’ingresso di una figura esperta e radicata nel mondo dello sport rappresenta un segnale chiaro di continuità e crescita.
Chi è Massimo Calvelli
Massimo Calvelli, noto per il suo passato nel mondo del tennis, è stato CEO dell’ATP (Wikipedia), dove ha guidato l’organizzazione con una visione moderna e internazionale. Dopo diversi anni a Londra, ha portato la sua esperienza manageriale in RedBird, fondo d’investimento americano già proprietario del Milan.
Scaroni ha sottolineato come la presenza di un dirigente italiano con una lunga esperienza nello sport mondiale possa “apportare un valore aggiunto al club e al progetto RedBird”.
Cosa cambia nel CDA rossonero
L’ingresso di Calvelli sostituisce Mark Dowley, figura chiave nelle fasi iniziali della partnership tra RedBird e Milan. Dowley portava con sé un importante bagaglio nella ricerca di sponsor e partnership commerciali. Ora, con Calvelli, la prospettiva si sposta verso una gestione più sportiva e strategica delle attività del club.
Il consiglio di amministrazione resta composto da 12 membri, tra cui:
Paolo Scaroni, Giorgio Furlani, Stefano Cocirio, Gerald Cardinale Jr., Gordon Matthew Singer, Randy Lewis Levine, Riccardo Stefanelli, Dominic Mitchell, Robert Klein, David Castelblanco, Alfredo Craca e ora Massimo Calvelli.
Un segnale per il futuro del Milan
L’ingresso di Calvelli rappresenta un passo importante nella strategia di RedBird, orientata a consolidare il legame tra la dimensione sportiva e quella economica del club. Con la cessione di San Siro all’orizzonte e la costruzione di nuove sinergie commerciali, il Milan punta a rafforzare la propria governance con figure di comprovata esperienza internazionale.
L’era RedBird continua a evolversi, e il Milan sembra pronto a scrivere un nuovo capitolo nel suo percorso di crescita, tra tradizione italiana e visione globale.




