Alla New Balance Arena di Bergamo, il Milan di Massimiliano Allegri apre il match nel migliore dei modi: dopo appena quattro minuti, Samuele Ricci trova la sua prima rete in maglia rossonera con un destro deviato da Ederson che spiazza Carnesecchi. Il vantaggio iniziale illude però il Diavolo, che arretra troppo il baricentro e lascia campo all’Atalanta di Ivan Juric, sempre più padrona del gioco col passare dei minuti.
I bergamaschi si affacciano dalle parti di Maignan con Ederson e Ahanor, ma è al 35’ che arriva il meritato pareggio: Ademola Lookman, dopo un controllo perfetto in area, scarica un sinistro sotto la traversa per l’1-1 che accende lo stadio.
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Allegri cambia, ma il Milan non sfonda
Nella ripresa Allegri prova a scuotere i suoi inserendo Nkunku per uno spento Leao, poi sostituendo l’acciaccato Gimenez con Loftus-Cheek. Il Milan tenta qualche ripartenza con Fofana e lo stesso Nkunku, ma senza trovare la precisione necessaria negli ultimi metri.
L’Atalanta risponde con i cambi di Juric: dentro Bellanova, Samardzic e Musah per dare nuova linfa al centrocampo e spinta sulle fasce. Il ritmo resta alto, con i rossoneri che faticano a contenere le accelerazioni nerazzurre, specie sulla corsia di Zappacosta.
Maignan tiene a galla i rossoneri
Nel finale, l’Atalanta sfiora più volte il vantaggio: al minuto 85 Zappacosta si inventa un destro a giro che Maignan devia con un intervento prodigioso sopra la traversa. Poco dopo, Gabbia salva sulla linea su Musah, evitando un gol praticamente fatto.
Negli ultimi minuti Allegri gioca la carta Athekame, ma il risultato non cambia. Dopo cinque minuti di recupero, il triplice fischio sancisce l’1-1 finale: un punto che lascia l’amaro in bocca a entrambe le squadre, ma che rispecchia l’andamento di una partita intensa e ricca di emozioni.
Analisi finale
Il Milan ha mostrato solidità difensiva ma ancora troppa poca incisività offensiva dopo il vantaggio iniziale. L’Atalanta, invece, ha confermato la propria crescita sotto la guida di Juric, spingendo fino all’ultimo per la vittoria.
Un pareggio giusto, che però rallenta la corsa rossonera verso la vetta della Serie A, mentre i nerazzurri consolidano la loro posizione in zona Europa.

