Massimiliano Allegri è pronto a cambiare. Dopo settimane di continuità tattica e scelte consolidate, il tecnico del Milan sembra intenzionato a rivoluzionare la formazione in vista della sfida contro la Fiorentina. L’allenatore rossonero, secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, sarà costretto a intervenire in più reparti a causa delle numerose assenze.
Adrien Rabiot e Christian Pulisic, due pedine fondamentali nello scacchiere milanista, non saranno della partita. Restano in dubbio anche Pervis Estupiñán e Christopher Nkunku, mentre Alexis Saelemaekers, pur recuperato, non verrà rischiato e partirà dalla panchina.
Una difesa invariata, ma centrocampo da reinventare
La linea difensiva resterà l’unico reparto intatto. Davanti a Mike Maignan, agirà il trio composto da Fikayo Tomori, Matteo Gabbia e Strahinja Pavlovic, garanzia di solidità e intesa.
Diverso invece il discorso per il centrocampo, dove Allegri sembra orientato a schierare Zachary Athekame e Samuele Ricci dal primo minuto. Una scelta che introduce dinamismo e freschezza, ma che al tempo stesso obbliga a ridisegnare l’equilibrio tattico della squadra.
Loftus-Cheek più vicino a Leão: cambia l’assetto offensivo
La novità più interessante riguarda la posizione di Ruben Loftus-Cheek. Il centrocampista inglese, secondo le ultime indicazioni, avrà un ruolo più avanzato, agendo da trequartista alle spalle di Rafael Leão.
Questa soluzione tattica potrebbe dare maggiore imprevedibilità all’attacco, affidandosi alla fisicità e agli inserimenti di Loftus-Cheek, in una sorta di 3-5-1-1.
La probabile formazione del Milan
Ecco come potrebbe scendere in campo il Milan contro la Fiorentina:
Pronostico XI (3-5-1-1):
Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Athekame, Fofana, Modric, Ricci, Bartesaghi; Loftus-Cheek; Leão.
Una formazione che mescola certezze e novità, in un momento chiave della stagione. Allegri punta a mantenere compattezza e identità di gioco nonostante le assenze.
Una sfida che può segnare la stagione
La partita contro la Fiorentina sarà più di un semplice test tecnico: rappresenta un banco di prova mentale per una squadra che vuole confermarsi ai vertici della Serie A. Allegri, già protagonista di grandi imprese nella sua carriera (vedi pagina Wikipedia), sa che questa sfida può segnare il percorso del Milan nelle prossime settimane.

