Arrivato al Milan a fine agosto dopo l’esperienza al Marsiglia, Adrien Rabiot si è rapidamente imposto come uno dei pilastri del centrocampo rossonero.
Voluto con forza da Massimiliano Allegri negli ultimi giorni di mercato, il francese ha ripagato la fiducia del tecnico con prestazioni di altissimo livello fin dal suo debutto. Nonostante sia arrivato solo dopo la sosta per le nazionali di settembre, Allegri lo ha subito lanciato da titolare e non se n’è mai pentito.
“Milan-Como in Australia? Una follia”
Durante un’intervista rilasciata a Le Figaro e ripresa da MilanNews, Rabiot ha espresso con chiarezza la sua contrarietà alla scelta di disputare Milan-Como a Perth, in Australia.
“Sono rimasto sorpreso quando ho saputo che il Milan giocherà una partita di Serie A contro il Como… in Australia! È una follia. Ma questi sono accordi finanziari che vanno oltre la nostra portata. Si parla tanto di salute dei giocatori, ma è assurdo percorrere così tanti chilometri per una partita tra due squadre italiane.”
Parole nette che rispecchiano il pensiero di molti calciatori sul tema dei calendari sempre più fitti e degli impegni extra continentali.
Vita rossonera: “L’Italia vive di calcio”
Rabiot ha raccontato anche il suo ambientamento al Milan e la differenza culturale rispetto alla Francia.
“È un paese di veri intenditori. L’Italia vive di calcio, molto più della Francia. Qui si percepisce la passione, la gente vive per la propria squadra.”
Il francese ha poi scherzato sulla cucina di Milanello: “Il cibo è eccellente. La pasta è la migliore del mondo, anche se la Francia resta imbattibile in gastronomia.”
Tra passato glorioso e sogni mondiali
Con esperienze in club del calibro di PSG, Juventus, Marsiglia e ora Milan, Rabiot riconosce il peso della sua carriera:
“Non è un’impresa da poco aver giocato per questi quattro grandi club. Spero di vincere titoli con il Milan e lasciare il segno.”
Lo sguardo del centrocampista è già rivolto al futuro: punta ai Mondiali 2026 e non esclude di partecipare anche a quelli del 2030. “A 35 anni, se il fisico regge, sarò ancora in campo. Ho ancora la passione e l’amore per il calcio.”
“Modric mi ha impressionato”
Infine, Rabiot ha speso parole di grande ammirazione per Luka Modric, suo attuale compagno di squadra:
“Mi ha stupito più di tutti. Vederlo allenarsi a 40 anni con tanta intensità e professionalità è incredibile. È umile, sempre al 100%.”
Un riconoscimento che sottolinea come lo spogliatoio rossonero stia vivendo un momento di grande coesione, con veterani e nuovi arrivati uniti verso un obiettivo comune: riportare il Milan ai vertici del calcio europeo.

