Christopher Nkunku non ha ancora mostrato il suo vero potenziale con la maglia del Milan. L’attaccante francese, arrivato in estate dal Chelsea, sta attraversando un periodo di adattamento più complicato del previsto. Le sue prestazioni, finora altalenanti, sono il riflesso di una preparazione estiva condizionata da diversi fattori.
Come riportato da Calciomercato.com, Nkunku ha pagato la mancanza di forma fisica e di lucidità dovuta a un’estate caotica, segnata dalle incertezze del mercato e dall’esclusione dai piani del Chelsea, che ne hanno limitato la partecipazione alla pre-season.
Allegri difende Nkunku: “È arrivato tardi, come Leao”
Dopo la partita contro la Juventus, Massimiliano Allegri ha sottolineato come la condizione fisica di Nkunku sia ancora lontana dal 100%. “L’importante è che migliorino la loro forma fisica. Nkunku è arrivato tardi, Leao è stato fuori per 45 giorni,” ha dichiarato l’allenatore, difendendo i suoi giocatori dalle prime critiche.
Il francese ha bisogno di tempo e continuità per entrare nei meccanismi del Milan e trovare quella brillantezza che lo aveva reso uno dei giocatori più interessanti della Bundesliga con la maglia del Lipsia.
Deschamps gli tende la mano: occasione in Nazionale
La buona notizia per Nkunku arriva dalla Francia. Nonostante la mancanza di minuti in rossonero, Didier Deschamps ha deciso di convocarlo nuovamente in Nazionale, complice anche qualche infortunio tra gli attaccanti dei Bleus.
Per Nkunku, che non vestiva la maglia della Francia da quasi un anno, questa chiamata rappresenta una vera e propria opportunità di rilancio. Deschamps crede ancora nelle sue qualità e intende ridargli fiducia, nella speranza che qualche minuto con i campioni del mondo 2018 possa restituirgli fiducia e ritmo partita.
Una chance per sé stesso e per il Milan
Se Nkunku riuscirà a sfruttare questa occasione, il Milan potrebbe beneficiarne direttamente al suo ritorno. Ritrovare un giocatore come lui al 100% significherebbe aggiungere imprevedibilità e qualità al reparto offensivo.
La convocazione in Nazionale è un segnale importante: nonostante le difficoltà, Nkunku resta un talento su cui vale la pena scommettere. Adesso tocca a lui trasformare questa fiducia in prestazioni concrete — prima con la Francia, poi con il Milan.

