Il problema dei rigori continua a tormentare il Milan. Domenica sera, contro la Juventus, Christian Pulisic ha fallito dal dischetto in un momento decisivo della partita. L’errore dell’americano è costato caro ai rossoneri, che hanno mancato l’occasione di tornare in vetta alla classifica.
Pulisic decisivo… in negativo
Fino a questo punto della stagione, l’ex Chelsea era stato determinante in quasi tutte le gare disputate. Contro i bianconeri, però, Pulisic è risultato decisivo al contrario. Non è la prima volta che il numero 11 del Milan sbaglia dagli undici metri: anche il suo primo errore in rossonero era arrivato a Torino, la scorsa stagione contro il portiere Vanja Milinkovic-Savic.
Allegri non guarda e reagisce
Come riportato da La Gazzetta dello Sport, Massimiliano Allegri ha preferito non assistere al rigore, restando di spalle. Alla rete mancata di Pulisic, il tecnico si è girato verso il vice Landucci chiedendo delucidazioni: “Ha tirato di piatto? Gli avevo detto di non farlo”. Pochi minuti più tardi, Allegri ha sostituito l’americano con Christopher Nkunku, applaudendolo e abbracciandolo nonostante l’errore.
Statistiche da brividi per i rossoneri
I numeri confermano il momento drammatico del Milan dal dischetto. Dall’inizio del 2024, i rossoneri hanno sbagliato sette dei 13 rigori calciati in Serie A: una percentuale del 54%, la peggiore tra i top cinque campionati europei. Ancora più allarmante il dato recente: cinque errori negli ultimi sette rigori.
Pulisic resta il rigorista
Nonostante la serata negativa e le statistiche impietose, Allegri ha ribadito la sua fiducia nel giocatore: “Pulisic è il rigorista del Milan, un rigore sbagliato non cambia le cose”. Una scelta che divide i tifosi ma che evidenzia quanto l’allenatore creda nelle qualità dell’americano.

