Il big match di questo fine settimana tra Juventus e Milan si arricchisce di un duello particolare: Igor Tudor vuole trovare un modo per limitare l’impatto di Luka Modrić, leader del centrocampo rossonero. Il tecnico bianconero sa bene che fermare il croato è una missione quasi impossibile, ma ci proverà con un piano mirato.
Yildiz al centro della strategia
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, il protagonista dello schema sarà Kenan Yildiz. Il giovane attaccante dovrà disturbare i primi tocchi del centrocampista croato, limitandone la capacità di impostare e creare gioco. Un compito tattico che potrebbe però ridurre la libertà offensiva del talento bianconero, chiamato a un grande sacrificio.
McKennie o Thuram per bloccare le linee di passaggio
Il secondo tassello della strategia prevede l’intervento di Weston McKennie. L’americano dovrà impedire che il pallone arrivi con continuità agli altri interpreti del centrocampo milanista, chiudendo spazi e linee di passaggio. Se in condizione, il suo posto potrebbe però essere preso da Khephren Thuram, profilo più fisico e dinamico.
Un piano già visto, con dubbi sull’efficacia
Non è la prima volta che Tudor prova a bloccare un regista con questa soluzione. All’inizio della stagione, Yildiz aveva avuto lo stesso compito su Hakan Calhanoglu contro l’Inter, ma il turco riuscì comunque a segnare due gol. Un precedente che lascia aperti molti interrogativi sull’efficacia del piano anti-Modric.
Sacrificio e concentrazione per sfidare il maestro
Per Tudor sarà fondamentale che Yildiz mostri maggiore attenzione e disciplina tattica rispetto al passato. Fermare Modric richiederà non solo pressing e raddoppi, ma anche un enorme lavoro di squadra. Il rischio, però, è che concentrare così tante energie sul croato lasci spazio ad altre stelle del Milan, pronte a colpire se la Juventus abbasserà la guardia.

