Il Milan si è imposto 2-1 sul Napoli in una sfida che ha messo a dura prova i nervi dei rossoneri. Dopo l’espulsione di Pervis Estupiñán e il rigore trasformato da Kevin De Bruyne, la squadra di Massimiliano Allegri ha dovuto difendere il minimo vantaggio numerico e psicologico per oltre mezz’ora. A San Siro, davanti al proprio pubblico, il Milan ha mostrato compattezza e spirito combattivo, elementi che hanno permesso di blindare tre punti preziosissimi e di conquistare la vetta della classifica.
Le parole di Allegri a DAZN
Intervistato ai microfoni di DAZN, Allegri ha espresso grande soddisfazione per la prova difensiva dei suoi uomini:
“È stato un test importante. Abbiamo fatto un ottimo primo tempo, poi l’espulsione e il rigore ci hanno costretto a difendere. Sono contento di come la squadra ha risposto: quando difendi in un certo modo, difficilmente prendi gol.”
Il tecnico ha sottolineato come questa vittoria sia stata anche una dimostrazione di maturità, frutto di lavoro e spirito di squadra.
Un Milan che cresce
Allegri ha ammesso che la condizione di Rafael Leão non è ancora ottimale, ma ha evidenziato i progressi di Christopher Nkunku, definito un giocatore di grande qualità. Spazio anche a Giménez e Loftus-Cheek, inseriti in un reparto offensivo che offre soluzioni diverse.
“Abbiamo cinque giocatori per due o tre posti, ed è importante che tutti migliorino la condizione. Sono deluso che Nkunku non sia entrato, ma Giménez ha fatto molto bene,” ha spiegato Allegri.
Modric, esperienza e intelligenza tattica
Un capitolo a parte per Luka Modrić, arrivato in estate e subito decisivo nel ruolo davanti alla difesa:
“Luka è un giocatore intelligente, dà qualità e sa gestirsi. È bravo negli intercetti, che aprono le porte al contropiede. In Serie A fa la differenza,” ha dichiarato Allegri, paragonandolo per disciplina a Massimo Ambrosini.
Dai rischi di crisi al sogno Scudetto
Il tecnico ha ricordato anche i momenti più complicati della stagione, come la gara contro la Cremonese, in cui la squadra aveva mostrato fragilità difensive. “Il calcio è strano: subisci gol senza che il portiere faccia parate. L’importante è crescere partita dopo partita,” ha osservato.
Ora però l’orizzonte è chiaro: il Milan sogna lo Scudetto, e la prossima sfida contro la Juventus, ex squadra di Allegri, sarà un banco di prova cruciale.
Attesa per il big match con la Juventus
Domenica i rossoneri affronteranno la Juventus in un confronto che potrebbe pesare moltissimo sulla corsa al titolo. Allegri, però, non vuole caricare la partita di troppa pressione:
“Sarà una grande partita, meravigliosa. Ne ho vissute tante da entrambe le parti. È anche divertente.”
Con questa vittoria di carattere contro il Napoli, il Milan ha dimostrato di avere non solo qualità, ma anche orgoglio e compattezza. La strada verso lo Scudetto è ancora lunga, ma la sensazione è che la squadra di Allegri abbia finalmente trovato la giusta mentalità per restare in cima.
