Nelle ultime settimane del mercato estivo, il Milan ha tenuto d’occhio diversi profili giovani in ottica presente e futura. Tra questi, uno dei nomi finiti sul taccuino della dirigenza rossonera è stato quello di Marco Palestra, giovane esterno offensivo di proprietà dell’Atalanta, considerato uno dei talenti più promettenti del panorama italiano.
Occhi su Palestra
Il classe 2005 è reduce da un’ottima stagione con la Primavera nerazzurra e ha attirato l’attenzione di diversi club di Serie A. Il Milan, sempre attento ai giovani profili italiani, avrebbe sondato il terreno per capire la disponibilità dell’Atalanta a trattare. Tuttavia, la Dea ha rifiutato ogni proposta di cessione a titolo definitivo, preferendo mandare il giocatore in prestito secco al Cagliari per permettergli di fare esperienza in massima serie.
La scelta dell’Atalanta è stata chiara: nessuna clausola di riscatto e controllo totale sul futuro del ragazzo. Un segnale forte su quanto la società bergamasca creda nel suo potenziale, tanto da considerarlo un possibile elemento della prima squadra nel medio termine.
Linea verde
Per il Milan si trattava di un’operazione in linea con la strategia societaria: individuare e valorizzare giovani talenti prima che il loro valore esploda definitivamente. In questo caso, però, la tempistica non ha giocato a favore, anche per la volontà dell’Atalanta di non privarsi del cartellino del giocatore.
Il nome di Marco Palestra resta comunque nei radar dei rossoneri. Se il giovane esterno dovesse confermare le attese in Sardegna, è possibile che il Milan torni all’assalto in uno dei prossimi mercati, sempre che l’Atalanta sia disposta ad aprire una trattativa.




