San Siro ha accolto il Milan per i sedicesimi di finale di Coppa Italia contro il Lecce di Eusebio Di Francesco. La squadra di Marco Landucci, vice di Massimiliano Allegri, ha subito imposto il proprio ritmo. Dopo pochi minuti, Gimenez e Loftus-Cheek hanno sfiorato il vantaggio, ma la retroguardia salentina – guidata da Siebert – ha retto con coraggio. Il primo tempo è stato un monologo rossonero, fermato solo dai legni e dalle parate di Früchtl.
Gimenez rompe il ghiaccio
Al 20’ Santiago Gimenez si è finalmente sbloccato con la sua prima rete stagionale in maglia rossonera. L’attaccante messicano ha trasformato in gol un’azione insistita, togliendosi di dosso le critiche accumulate in questo inizio di stagione. Il gol del “Bebote” ha permesso al Milan di andare al riposo in vantaggio, ma con la sensazione di aver sprecato troppo, vista la traversa di Rabiot e il palo di Nkunku.
Nkunku e Pulisic firmano il tris
Nella ripresa il copione non è cambiato. Dopo un altro legno colpito da Loftus-Cheek, è arrivato il raddoppio firmato da Christopher Nkunku al 51’, con una spettacolare semi-rovesciata su cross di Saelemaekers. Al 64’ è stato invece Christian Pulisic a chiudere i giochi, sfruttando al meglio il primo pallone toccato dopo il suo ingresso in campo. Per l’americano si tratta già del quinto centro stagionale, confermandosi come uno degli uomini più decisivi dell’avvio rossonero.
Lecce in difficoltà e Früchtl protagonista
Nonostante l’espulsione di Siebert al 18’, il Lecce ha cercato di restare in partita affidandosi al proprio portiere. Leopold Früchtl, ex Bayern Monaco, è stato senza dubbio il migliore dei salentini, con parate decisive su Rabiot, Pavlovic e Saelemaekers. Maignan, dall’altra parte, si è visto solo al 71’, respingendo con i pugni una punizione del capitano Berisha.
Il Milan vola agli ottavi
Con il netto 3-0 maturato a San Siro, il Milan conquista il pass per gli ottavi di Coppa Italia dove affronterà la Lazio all’Olimpico di Roma. La squadra rossonera ha mostrato intensità, qualità e tante soluzioni offensive, pur dovendo fare i conti con la sfortuna dei legni. La prova di Gimenez, Nkunku e Pulisic rappresenta il segnale migliore per Allegri e per i tifosi: il Milan può contare su un attacco sempre più imprevedibile.

