Martedì sera Luka Modric ha tagliato un traguardo storico: i 40 anni. Un compleanno vissuto in modo speciale, con la maglia della Croazia addosso e l’abbraccio dello Stadion Maksimir. Dopo 82 minuti di qualità contro il Montenegro, conditi da un assist per il vantaggio di Jakic, il numero 10 è stato festeggiato da tifosi, compagni e famiglia: la moglie Vanja e i figli Ivano, Ema e Sofia.
Il compleanno si è trasformato in un evento unico: torta al cioccolato, cori e persino una partitella improvvisata con la figlia Ema, a suggellare un legame indissolubile tra Modric e il calcio.
La 190ª presenza con la Croazia
Quella contro il Montenegro è stata la 190ª presenza in nazionale per il centrocampista. Nonostante il 4-0 già al sicuro, Modric è rimasto in campo fino all’82’, a testimonianza della sua inesauribile voglia di lottare. Pochi giorni prima aveva messo minuti nelle gambe anche contro le Isole Faroe, confermando di essere ancora un punto fermo della Croazia.
L’approdo al Milan: l’ultimo sogno
Il ritorno a Milanello segna l’inizio di una nuova fase. Modric ha scelto il Milan non solo per affinità storica – è la squadra che ammirava da bambino – ma anche per le garanzie tecniche ricevute in estate. L’obiettivo è chiaro: vincere ancora.
Due presenze su due in Serie A sono già un segnale: 74 minuti all’esordio con la Cremonese e 90 minuti, con assist decisivo, nella vittoria a Lecce. Numeri che confermano la volontà di incidere sin da subito in rossonero.
Un leader per Allegri
Domenica sera contro il Bologna, Allegri difficilmente potrà rinunciare al suo regista. L’assist su punizione per Ruben Loftus-Cheek ha già ispirato la prima vittoria stagionale, e il tecnico intende sfruttare al massimo la sua esperienza.
Dopo il recupero post-nazionale, Modric tornerà ad allenarsi a Milanello: prevista una seduta leggera oggi, ma da domani il croato sarà pronto a guidare il centrocampo, in attesa dell’arrivo di Adrien Rabiot.
Luka l’infinito
Dai 63 match giocati lo scorso anno col Real Madrid al nuovo capitolo in rossonero, Modric continua a scrivere una storia senza età. A 40 anni resta un simbolo di classe e sacrificio, con un solo obiettivo in mente: chiudere la carriera sollevando ancora un trofeo.

