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Milan, Allegri ridisegna l’attacco: tre moduli per valorizzare tutti

Il reparto offensivo del Milan sembra ormai definito almeno fino alla sessione invernale, ma le domande restano molte. Durante il mercato estivo i rossoneri sono stati accostati a nomi di peso come Rasmus Højlund, Dusan Vlahovic e Victor Boniface. Alla fine, però, la dirigenza ha scelto di puntare forte su Christopher Nkunku, arrivato dal Chelsea per 37 milioni di euro.

Il nuovo attacco sarà quindi formato da Nkunku, Santiago Gimenez, Rafael Leao, Christian Pulisic e, all’occorrenza, Alexis Saelemaekers. La grande sfida sarà capire come Massimiliano Allegri, oggi alla guida del club rossonero, deciderà di sfruttare queste pedine.


Il 3-5-2, modulo di riferimento

Il sistema scelto da Allegri per questo Milan è il 3-5-2, come confermato dalle ultime uscite. In questo assetto Saelemaekers trova spazio da terzino destro, mentre Leao, Nkunku, Gimenez e Pulisic si giocano due posti davanti.

Una scelta che apre a varie combinazioni: Leao e Nkunku rappresentano l’imprevedibilità, capaci di creare superiorità nell’uno contro uno, mentre Gimenez resta l’unico centravanti puro. Pulisic, invece, si conferma elemento versatile e continuo, dopo essere stato uno dei migliori della passata stagione.


La variante offensiva: il 3-4-2-1

Un’altra opzione al vaglio di Allegri è il 3-4-2-1, schema più offensivo del solito per l’allenatore livornese. In questa veste, Nkunku e Gimenez potrebbero alternarsi nel ruolo di centravanti.

Il francese porta movimento e libertà tattica, mentre l’ex Feyenoord si muove meglio in area. Entrambi, tuttavia, non sono attaccanti associativi, dunque la scelta dipenderà anche dal tipo di avversario.


Difesa a quattro: 4-3-3 e 4-2-3-1

La difesa a quattro, per ora accantonata, potrebbe tornare utile nel corso della stagione. In un 4-3-3, Allegri riproporrebbe lo schema tipico degli anni di Stefano Pioli: Leao a sinistra, Pulisic a destra e una punta centrale. Nkunku potrebbe adattarsi in più ruoli, ma l’equilibrio diventerebbe cruciale, soprattutto per la fase di non possesso.

Un 4-2-3-1 resterebbe invece la soluzione più offensiva, con Leao, Nkunku e Pulisic alle spalle di Gimenez. Una formula affascinante, ma rischiosa, che Allegri difficilmente adotterà con continuità.


Prossima sfida e prospettive

Alla ripresa del campionato, il Milan affronterà il Bologna. È plausibile attendersi un 3-5-2 con Gimenez e Pulisic in attacco, visto che Nkunku non ha ancora i 90 minuti nelle gambe e Leao resta in dubbio.

La stagione è lunga e Allegri dovrà trovare la quadra giusta per valorizzare i suoi uomini migliori. Una cosa è certa: con interpreti del calibro di Nkunku, Leao e Pulisic, il Milan ha davanti a sé un attacco creativo e potenzialmente devastante, in grado di riportare entusiasmo ai tifosi e di rinvigorire la corsa ai vertici della Serie A.

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