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Analisi delle parole di Tare. Così i tifosi del Milan passano davvero per scemi

Le parole di Tare non hanno né capo né coda e sono umilianti per qualsiasi tifoso del Milan. Il dirigente è costretto a sposare la linea di Cardinale

La difesa

Abbiamo analizzata bene anche con Max tre mesi fa e adesso, vedendo i due gol subiti con la Cremonese: siamo tornati nell’anno passato dove i gol presi erano frutto di disattenzioni e marcature. Perciò abbiamo deciso di fare questo cambio di modulo per dare più sicurezza e garanzia alla squadra”.

Dichiarazioni assurde. Il Milan ha avuto due mesi di tempo per completare il reparto offensivo, che nella scorsa stagione è stato uno dei più fragili. Allegri avrà avuto modo di parlare della difesa a tre e si spera che sia stato almeno ascoltato. Tare dice che i due gol subiti contro la Cremonese hanno evidenziato le lacune del reparto. Non era bastato già la scorsa annata?

Tra l’altro la difesa titolare del Milan, Tomori-Gabbia-Pavlovic, è composta da giocatori in rosa già dall’anno precedente. Si conoscevano le lacune ed è assurdo che Allegri debba giocare a tre perché non sono arrivati rinforzi per giocare a 4. Thiaw, su cui puntava, è stato venduto e sostituito da un giovane. Inoltre anche giocando a tre, il tecnico dispone solo di 5 difensori, con il sesto (forse) in arrivo nell’ultima ora di calciomercato. Incompetenza o presa in giro?

L’attaccante

Stiamo cercando un giocatore da mettere in competizione con Gimenez, in cui abbiamo massima fiducia. Dovrà essere un centravanti vero, che fa la differenza dentro l’area e aiuta a far salire la squadra. Questo è mancato dopo l’addio di Giroud. Cerchiamo in Italia e fuori. CI sono anche le opportunità di mercato, se sarò convinto che sia la cosa giusta sarò pronto a sfruttarle“. Parole di fine giugno.

Se il parere del campo già non fosse sufficiente…è stato lo stesso Tare a fine giugno a parlare di necessità di un grande attaccante da affiancare a Gimenez. Tra l’altro specificando anche le caratteristiche tecniche e fisiche: un vero nove di spessore, un centravanti alla Giroud. Non al posto di Gimenez, ma da “mettere in competizione”. L’aggravante è che, il cambio di modulo con il passaggio al doppio attaccante, semmai, ha reso ancora più necessario l’acquisto di un bomber. E ci si è ridotti a cercare di convincere una riserva della Roma, Dovbyk, ad accettare il Milan, in prestito, al posto di Gimenez. Il tifoso milanista si sente considerato uno scemo.

Un teatrino dirigenziale

Dopo un’estate di figuracce, Tare ha sposato il mercato avido di Cardinale, rimangiandosi le parole. E soprattutto, forse errore ancora più grave, ha sfiduciato così Gimenez proprio mentre il giocatore era in campo. L’attaccante da aggiungere a Gimenez non è arrivato, ma è stato preso un esterno (in un modulo che ora non prevedere esterni d’attacco)…e la motivazione qual è stata? Con l’infortunio di Leao, cioè un settimana di stop, si è capito che mancava la velocità. Parole umilianti per i tifosi milanisti.

La cosa più difficile come sempre è fare la scelta giusta. È sempre stato nei nostri radar e abbiamo provato a completare il reparto in avanti soprattutto dopo l’infortunio di Rafa si è vista una mancanza per quanto riguarda la velocità: per questo abbiamo preso in considerazione di fare questa operazione. Fino a 3-4 giorni fa non era possibile perché i costi erano completamente diversi, poi abbiamo approfittato della situazione che ha avuto con il Chelsea e siamo stati bravi a concludere“. Parole di fine agosto….

 

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