Il nuovo centrocampista rossonero Luka Modric è intervenuto ai microfoni di Sky per analizzare la vittoria del Milan in trasferta contro il Lecce, nel match valido per la seconda giornata di campionato. Il numero 14 ha giocato dall’inizio, ancora una volta, e ha ripagato la fiducia con un’ottima prestazione. Ha dettato il ritmo della partita e ha fornito un assist, diventando il centrocampista più anziano a farlo in Serie A da quando sono stati raccolti i dati (2004-05). Queste le sue dichiarazioni:
“Mi sento bene. Tutto è perfetto. I compagni mi hanno accolto molto bene. Mi sento bene, felice. Manca qualcosa, devo ancora trovare casa, ma tutto molto bene. Io e Viktoria ci stiamo adattando alla nuova città ma anche al calcio italiano”.
Sulla vittoria – “Quando si vince sempre bene. Vittoria importante dopo la prima sconfitta in casa. Penso che oggi abbiamo meritato di vincere ma dobbiamo continuare. Abbiamo tante cose da migliorare e spero che questa partita ci dia fiducia per il futuro”.
Preoccupato dopo la Cremonese? – “No. Questo è il calcio. Certo quando perdi una partita che tutti credono tu vinca è complicato, ma questa partita ha dimostrato che il calcio italiano è complicato, bisogna sempre stare attenti. Preoccupazione no, perché vedo qui tanta qualità e tante cose da migliorare. Io penso che conoscendoci e vincendo possiamo migliorare”
Lo pensi ancora? – “Il Milan è una grande squadra nel mondo del calcio. E così dobbiamo pensare. Penso che tutti per la qualità che abbiamo dobbiamo puntare in alto, perché siamo il Milan. Non possiamo accontentarci della mediocrità. Sono venuto qui per vincere. Questa squadra ha qualità importanti e lo dimostreremo durante la stagione, anche perché adesso ci mancano alcuni giocatori, soprattutto Rafa (Leao, ndr), che per noi è un calciatore importantissimo. Quando ci conosceremo meglio e capiremo cosa vuole il mister dimostreremo le nostre qualità e le cose andranno meglio”.
Come va l’italiano? – “Bene. Poco a poco (ride, ndr)“.





Campione indiscutibile può insegnare calcio a chiunque. Se Allegri lo saprà gestire potrà essere molto utile almeno per 2 stagioni