Il Milan ha messo gli occhi su Manuel Akanji, difensore centrale del Manchester City, individuato come rinforzo chiave per il reparto arretrato. Dopo la sconfitta contro la Cremonese alla prima giornata di Serie A, Massimiliano Allegri ha chiesto con forza alla dirigenza un innesto in difesa, e il direttore sportivo Igli Tare sta lavorando per accontentarlo.
Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, i rossoneri erano già vicini a un accordo con il City sulla base di 15 milioni di sterline (circa 17 milioni di euro), ma resta da superare l’ostacolo dell’ingaggio, considerato elevato per i parametri del club.
Tottenham nella corsa: nuova sfida di mercato
Il colpo Akanji, tuttavia, rischia di complicarsi. Gli Spurs si sono infatti inseriti nella trattativa e hanno già avviato i primi colloqui con il Manchester City. L’allenatore londinese vede nel difensore svizzero uno dei tre profili ideali per rinforzare la retroguardia.
La concorrenza del Tottenham è temibile: pur non avendo ancora eguagliato l’offerta del Milan, il club inglese può garantire ad Akanji uno stipendio sensibilmente superiore a quello che i rossoneri sono disposti a mettere sul tavolo.
Il ruolo da titolare come chiave della trattativa
Per il Milan la carta vincente sarà convincere Akanji con il progetto tecnico. Allegri lo immagina al centro di una difesa a tre, con un ruolo da protagonista assoluto. Un argomento importante per un giocatore che vuole minuti e responsabilità, ma basterà a respingere le lusinghe della Premier League?
Intanto, come alternativa, era stato sondato Jakub Kiwior, ma le ultime indiscrezioni parlano di un trasferimento imminente al Porto, rendendo così Akanji la priorità quasi obbligata per i rossoneri.
