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Vlahovic e Hojlund in bilico. E poi ci sono due nomi che fanno irritare i tifosi

Di certo Cardinale non ha finanziato una campagna acquisti stellare, ma nemmeno degna del Milan. Ancora persistono lacune nella rosa a stagione iniziata e per di più in ruoli fondamentali come in attacco.

Grave lacuna in rosa a stagione iniziata

I due nomi cercati dal Milan, e non più un segreto dopo le recenti dichiarazioni di Igli Tare, sono Dusan Vlahovic e Rasmus Hojlund. Se il primo ha un grande potenziale e anche esperienza nella nostra Serie A, il secondo è ancor di più un’incognita per diversi motivi.

Innanzitutto ha disputato una sola stagione in Italia, nell’Atalanta. E sappiamo bene (vedi Conti, Gagliardini, Gosens, Caldara…) che non tutti i giocatori nerazzurri poi si dimostrano all’altezza di una grande squadra. Potrebbe essere proprio questo il caso di Hojlund, che al Manchester United ha fortemente deluso, seppur in un contesto che non lo ha aiutato. Dunque, i due nomi in cima alla lista sono interessanti ma hanno alle spalle molti punti di domanda.

Eppure il Milan, che necessita di un grande centravanti che possa veramente fare la differenza, ha inserito nel mirino anche altre opzioni. I nomi sono quelli di Embolo e Arokodare.

Un altro giocatore dalla Svizzera

Embolo è calcisticamente nel Basilea, ha poi militato in club come Schalke 04, Borussia Mönchengladbach e Monaco. I rossoneri ultimamente hanno diversi contatti in Svizzera e potrebbero aggiungere un altro tassello tappa buchi alla rosa, dopo l’arrivo di Athekame dallo Young Boys.

Negli ultimi campionati con il Monaco ha messo a segno 19 gol in tre anni. Numeri in media con quelli di Jovic, Abraham e Morata degli ultimi tempi, giocatori presentati a San Siro come se dovessero salvare la squadra. Embolo in più ha 28 anni e non rientrerebbe tra i profili giovani per il futuro. LEGGI QUI: 10 motivi della contestazione a Cardinale

O un altro dal Belgio

Arokodare è un attaccante belga del Genk, altro paese in cui i rossoneri ultimamente fanno affari. Classe 2000, ha dimostrato numeri più accettabili con 33 reti negli ultimi tre campionati. Comunque una media di 10 reti l’anno in Belgio non è sicuramente un livello da Milan. A meno che non si vuole fare del Milan una squadra di medio-bassa classifica.

Sui social i tifosi sono già piuttosto infastiditi dei ritardi per arrivare ad un centravanti, per di più riciclato e da rivalutare come Vlahovic e Hojlund. L’irritazione è ancora più plausibile se si leggono i commenti sulle altre opzioni dei rossoneri. E visti i recenti casi di Emerson Royal e soci, non è da escludere che il Milan si ribassi a livelli di questo tipo pur di risparmiare.

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