Per il Milan di Massimiliano Allegri è tempo di rifiniture in vista dell’inizio della stagione ufficiale. Tra oggi e domani i rossoneri disputeranno le ultime due amichevoli estive: oggi alle 16 a Dublino contro il Leeds United, domani alla stessa ora a Londra contro il Chelsea. Due test di alto livello che precedono l’esordio in Coppa Italia, previsto per domenica 17 agosto a San Siro contro il Bari.
Esordio immediato per Jashari
Il protagonista più atteso di giornata è Ardon Jashari. Il centrocampista svizzero, arrivato dopo una lunga trattativa con il Club Brugge, è stato subito convocato e scenderà in campo dal primo minuto. Allegri lo ha trovato in buona condizione fisica e non ha esitato a inserirlo nell’undici titolare. Sarà l’occasione per testarne l’inserimento negli schemi e la sintonia con i compagni.
In attacco riflettori anche su Santiago Gimenez, alla sua prima apparizione in pre-season dopo le vacanze post Gold Cup con il Messico. Allegri lo schiererà al centro del tridente, affiancato da Chukwueze e Okafor. A centrocampo, insieme a Jashari, ci saranno Musah e il giovane Emanuele Sala, alla prima presenza in questa preparazione estiva.
Assenti e scelte tattiche
L’unico reparto che non vedrà tutti i protagonisti è l’attacco, dove mancherà Christian Pulisic (insieme ad Alex Jimenez) per problemi fisici. Assente anche Warren Bondo, vicino al passaggio in prestito secco alla Cremonese. Allegri conferma il 4-3-3, con Terracciano tra i pali, Magni e Estupinan sulle fasce e la coppia Gabbia-Pavlovic al centro.
LEEDS (4-3-3): Meslier; Schmidt, Rodon, Bijol, Gudmundsson; Ampadu, Longstaff, Stach; Gnonto, Piroe, Aaronson. All. Farke.
MILAN (4-3-3): Terracciano; Magni, Gabbia, Pavlovic, Estupinan; Musah, Jashari, Sala; Chukwueze, Gimenez, Okafor. All. Allegri.
Il test contro il Leeds servirà per dare minutaggio a chi finora ha giocato meno e per valutare le condizioni dei rientranti. Domani, contro il Chelsea, toccherà invece a Luka Modric fare il proprio debutto in rossonero. Per Allegri, due partite in 48 ore saranno anche un banco di prova sulla gestione delle energie e sulla possibilità di schierare due formazioni quasi completamente differenti.




