Fikayo Tomori sarà al centro del progetto del Milan di Allegri. Dopo aver accarezzato l’addio negli scorsi mesi, adesso il difensore inglese è nuovamente coinvolto e parla da leader nell’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport. Queste le sue dichiarazioni:
Sulla scelta di rimanere – “Ho sempre detto che ero contento qua e fino all’ultimo giorno che indosserò questa maglia, darò tutto per il Milan. Sarà sempre così”
Su Allegri – “La cosa che il mister ci ha detto subito, e noi sapevamo bene, è che ci manca la continuità. Lo scorso anno abbiamo avuto troppi alti e bassi di rendimento e nel corso di questa stagione dobbiamo essere più concreti e più bilanciati. Abbiamo capito quello che il mister vuole e ci stiamo abituando perché si tratta di richieste diverse dal passato. Stiamo lavorando bene e duro. Ci stiamo preparando e quando ci saranno i tre punti in palio, vedrete che saremo pronti“.
Obiettivo Champions? – “Bisognerà pensare partita dopo partita e alla fine vedremo quello che sarà successo. Questo è il momento di lavorare, non di fare calcoli o proclami“.
Sulla difesa a 3 – “Il ruolo che sto facendo adesso secondo me è buono per me perché ho tra le mie caratteristiche la velocità e l’aggressione. Con la linea a tre o a cinque posso essere più libero di uscire per contrastare gli avversari. Mi sono trovato bene e credo di poter continuare a far bene“.
Sulle amichevoli disputate – “La prima partita dopo due settimane di preparazione c’erano un po’ di cose da migliorare, ma non è stata negativa e anche contro l’Arsenal ho visto buone cose. È però innegabile che con il Liverpool abbiamo fatto ancora meglio e che il Milan si sia espresso bene. Contro gli australiani abbiamo provato cose nuove e diverse. È utile per cercare di migliorare“.




