Noah Okafor sta vivendo un momento d’oro con la maglia del Milan. L’attaccante svizzero, reduce da una stagione altalenante, ha trovato la sua rivincita nella tournée estiva, siglando quattro reti nelle ultime due uscite, tra cui due doppiette: una contro il Liverpool e l’altra oggi contro il Perth Glory.
La sua incisività sotto porta, specie quando impiegato in una posizione più centrale, non è una novità per chi lo ha seguito ai tempi del Red Bull Salisburgo, dove ha spesso brillato come seconda punta.
Scopri di più su Noah Okafor su Wikipedia
Allegri lo valuta: da partente a risorsa tattica
Secondo quanto riportato da MilanNews, Massimiliano Allegri e il suo staff stanno rivalutando il ruolo di Okafor, inizialmente inserito nella lista dei possibili partenti. Il tecnico ha apprezzato non solo il rendimento offensivo del classe 2000, ma anche la sintonia mostrata con compagni come Samuel Chukwueze e il giovane Alex Jimenez.
La duttilità di Okafor, che può agire sia da attaccante centrale che da esterno – anche se con minore efficacia – rappresenta un’arma tattica utile in vista della stagione.
Mercato: tra Bundesliga e Brasile, ma il Milan detta le condizioni
Il buon momento dell’ex Salisburgo ha attirato l’interesse di diversi club esteri, tra cui formazioni brasiliane, il Besiktas, varie squadre della Bundesliga e il Bologna. Tuttavia, il Milan è irremovibile sulla formula: cessione definitiva o prestito con obbligo di riscatto.
Proposte di prestito con semplice opzione, infatti, non sono state prese in considerazione, anche perché, come dichiarato da Igli Tare, eventuali cessioni sugli esterni saranno contemplate solo in caso di uscite di Okafor e/o Chukwueze.
Atteggiamento, forma fisica e gerarchie: Okafor prova a restare
Nonostante le voci di mercato, Okafor si è presentato al ritiro con un atteggiamento esemplare e in ottima forma fisica. Non è un dettaglio trascurabile: nella passata stagione, proprio la condizione atletica aveva spesso limitato le sue prestazioni.
Oggi, invece, il giocatore sembra pronto per scalare le gerarchie, pur partendo da una posizione arretrata. Se non dovessero arrivare offerte convincenti, Allegri potrebbe anche decidere di puntare su di lui nel corso della stagione.
Conclusioni: rilancio possibile o vetrina temporanea?
Le prossime settimane diranno se l’ex talento elvetico sarà parte integrante del progetto rossonero o se le sue ottime prestazioni estive saranno soltanto un trampolino per un trasferimento. Quel che è certo è che Noah Okafor ha riaperto un discorso che sembrava già chiuso, e ora tutto dipenderà da lui e dalle mosse del mercato.




