Massimiliano Allegri ha un obiettivo chiaro per la sua nuova avventura al Milan: valorizzare Rafael Leao come fece con Cristiano Ronaldo alla Juventus. Nonostante le differenze tecniche e caratteriali, i due fuoriclasse condividono una caratteristica fondamentale: la tendenza a essere meno coinvolti nella fase di non possesso. Per questo, Allegri sta cercando un modo per mettere Leao nelle migliori condizioni senza snaturarlo.
Un trattamento “alla CR7” per Rafa
Durante la stagione 2018-19, Allegri costruì attorno a Ronaldo un sistema flessibile partendo da un 4-3-3 che in fase difensiva diventava un 4-4-2. A sinistra, Matuidi garantiva copertura, permettendo a CR7 di restare più alto e incisivo in zona gol. Un approccio simile potrebbe ora essere adottato al Milan, con Christian Pulisic chiamato ad abbassarsi a centrocampo e un centrocampista pronto a scivolare a sinistra per bilanciare la squadra.
Chi coprirà Leao? Le ipotesi di centrocampo
Con Luka Modric difficilmente impiegabile in fase di contenimento costante, Allegri dovrà puntare su profili diversi per sostenere la fascia mancina. I candidati principali sono Youssouf Fofana e Ruben Loftus-Cheek, in attesa di sviluppi su Ardon Jashari. L’obiettivo è chiaro: liberare Leao da compiti difensivi pesanti, lasciandolo libero di attaccare senza però compromettere l’equilibrio della squadra.
Il ruolo del nuovo terzino sinistro
Un altro elemento chiave sarà il nuovo terzino sinistro, il cui compito sarà fornire maggiore solidità difensiva rispetto a Theo Hernandez. Se il francese ha brillato nella spinta offensiva, la scorsa stagione ha evidenziato limiti in fase di copertura. Allegri punta su un profilo più disciplinato, capace di gestire le diagonali difensive e supportare Leao anche in fase di transizione negativa.
Leao più vicino alla porta, senza sacrifici eccessivi
Massimiliano Allegri è convinto che Leao non abbia ancora espresso il massimo del suo potenziale realizzativo. Per questo motivo, l’idea è avvicinarlo di più alla porta, senza chiedergli di percorrere la fascia in continuo ripiegamento. A differenza di Ronaldo, Leao è più giovane e più incline al sacrificio, ma va comunque gestito con intelligenza.
Una nuova chance per liberare il talento di Leao
Dopo gli esperimenti falliti con Paulo Fonseca e Sergio Conceição, Allegri punta su una via meno rigida. Il rapporto personale tra il tecnico e Leao è già ben avviato: dialogo, fiducia e incoraggiamento sono le basi del progetto. Il Milan cambierà volto, soprattutto a sinistra, nella speranza che Rafa possa finalmente esplodere come leader tecnico e finalizzatore.




